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Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia Rimini, Palacongressi 14-17 Ottobre 2009 |
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SLIDES DELLE PRESENTAZIONI - ABSTRACTS ONLINE
La ricerca farmacologica ha conseguito innumerevoli conquiste in campo
medico, nonostante ciò nel corso degli anni è cambiato
l’atteggiamento nei confronti del farmaco.
In passato, ogni piccolo passo avanti veniva accolto con un entusiasmo
tale da fare da viatico al passo successivo (piccolo o grande che fosse)
e la disponibilità limitata di terapie farmacologiche portava
a considerarle in tutto il loro valore.
Oggi invece, il “bene farmaco” ha subito una notevole inflazione
che riconosce le sue cause in un’eccessiva medicalizzazione, in
una pressante richiesta di trattamenti anche per condizioni prima non
considerate patologiche, in una babele di informazioni e disinformazioni
e nella perdita dell’entusiasmo.
Per risanare la nostra economia (la farmacologia) e dar nuovo corso
alle nostre monete (i farmaci) è necessario contrastare questa
inflazione incipiente. Come?
Portando avanti una “rivoluzione culturale” che faccia nuovamente
prender coscienza del valore dei farmaci, di quanto essi possano essere
utili, ma anche di quanto possano essere dannosi, di quali altri progressi
possano essere capaci e di quali lezioni possano impartire.
La vita di un farmaco non è poi così dissimile da quella
di un uomo: la nascita porta con sé dolore, fatica ed aspettativa,
la crescita avviene tra esami ed ostacoli continui ed ogni impedimento
affrontato e superato porta con sé maturità, esperienza
e forza.
Così è un farmaco dalla sua sintesi alla sperimentazione
premarketing fino al lungo iter della ricerca post-marketing, così
sono i giovani ricercatori rafforzati dalle difficoltà quotidiane,
così sono i loro maestri che traggono dal confronto continuo
l’entusiasmo, lo stesso entusiasmo del passato che non dovrà
mai affievolirsi.
Tutto questo è il nostro Congresso.
