34° Congresso Nazionale
della Società Italiana di Farmacologia

Rimini, Palacongressi

14-17 Ottobre 2009

SLIDES DELLE PRESENTAZIONI
- ABSTRACTS ONLINE


La ricerca farmacologica ha conseguito innumerevoli conquiste in campo medico, nonostante ciò nel corso degli anni è cambiato l’atteggiamento nei confronti del farmaco.
In passato, ogni piccolo passo avanti veniva accolto con un entusiasmo tale da fare da viatico al passo successivo (piccolo o grande che fosse) e la disponibilità limitata di terapie farmacologiche portava a considerarle in tutto il loro valore.
Oggi invece, il “bene farmaco” ha subito una notevole inflazione che riconosce le sue cause in un’eccessiva medicalizzazione, in una pressante richiesta di trattamenti anche per condizioni prima non considerate patologiche, in una babele di informazioni e disinformazioni e nella perdita dell’entusiasmo.
Per risanare la nostra economia (la farmacologia) e dar nuovo corso alle nostre monete (i farmaci) è necessario contrastare questa inflazione incipiente. Come?
Portando avanti una “rivoluzione culturale” che faccia nuovamente prender coscienza del valore dei farmaci, di quanto essi possano essere utili, ma anche di quanto possano essere dannosi, di quali altri progressi possano essere capaci e di quali lezioni possano impartire.
La vita di un farmaco non è poi così dissimile da quella di un uomo: la nascita porta con sé dolore, fatica ed aspettativa, la crescita avviene tra esami ed ostacoli continui ed ogni impedimento affrontato e superato porta con sé maturità, esperienza e forza.
Così è un farmaco dalla sua sintesi alla sperimentazione premarketing fino al lungo iter della ricerca post-marketing, così sono i giovani ricercatori rafforzati dalle difficoltà quotidiane, così sono i loro maestri che traggono dal confronto continuo l’entusiasmo, lo stesso entusiasmo del passato che non dovrà mai affievolirsi.
Tutto questo è il nostro Congresso.