Welcome to the Italian Society of Pharmacology

SOCIETA' ITALIANA DI FARMACOLOGIA
Relazioni dei borsisti sif

15th World Congress of Pharmacology (IUPHAR-2006)
Beijing, China - July 2-7, 2006
Dott.ssa GABRIELLA SCORDO
Dipartimento di Medicina e Farmacologia Clinica e Sperimentale
Sezione di Farmacologia - Università di Messina

Grazie al contributo messomi a disposizione dalla SIF, ho avuto la possibilità di partecipare al 15mo Congresso Mondiale di Farmacologia, organizzato dall’International Uninion of Basic and Clinical Pharmacology, tenutosi a Pechino dal 2 al 7 luglio 2006. La partecipazione al Congresso IUPHAR ha rappresentato per me un’esperienza estremamente costruttiva, che, oltre ad avermi consentito di acquisire dati interessanti, mi ha permesso di venire in contatto con esperti del settore della farmacogenetica e della neuropsicofarmacologia (le due principali aree di interesse per le mie ricerche), dandomi così la possibilità di gettare le basi per future proficue collaborazioni scientifiche. Di grande interesse il ricco programma scientifico, organizzato in sessioni parallele, finalizzate a definirne lo stato dell'arte in settori particolarmente importanti della farmacologia. Personalmente, ho apprezzato particolarmente i simposi su “Transporters and Adverse Effects of Drugs”, “Disease-Modifying Therapies in Alzheimer’s Disease, from Experimental Targets to Clinical Application”, “Novel Aspects of Cytochrome P450”, “Roles for Muscarinic Receptors in the Pathology of Schizophrenia” e “Molecular, Cellular and Clinical Pharmacology of Selective Serotonin Reuptake Inhibitors (SSRIs)”, oltre alle letture magistrali dei proff. Elaine Sanders-Bush (Serotonin 5-HT2 Receptors: Molecular and Genomic Diversity), Richard Weinshilboum (Pharmacogenomics, Basic and Clinical Research) e John Miners (Understanding Drug Glucuronidation-New Insights on an Old Enzyme). Inoltre, ogni giorno il programma prevedeva due ricche sessioni per la visualizzazione dei poster, dove ho presentato i risultati della mia attività di ricerca in un poster dal titolo “Impact of ApoE genotype on the response to donepezil therapy in patients with Alzheimer’s disease”. La partecipazione alle sessioni è stata vivace e l'ambiente accogliente ed informale ha favorito la discussione e lo scambio d'opinione fra i partecipanti; favorendone in tal modo, il più possibile, l'interazione. In particolare, durante tali sessioni, oltre a migliorare le mie conoscenze in alcuni settori, ho avuto la possibilità di conoscere ricercatori di Paesi diversi e di discutere di alcuni argomenti scientifici di comune interesse.

In conclusione, il Meeting IUPHAR 2006 é stata un’esperienza estremamente positiva e stimolante dal punto di vista scientifico, nonché un’occasione per incontrare (o rivedere) ricercatori impegnati nel mio stesso campo. Sono fortemente convinta che incentivare i giovani ricercatori a partecipare a Congressi internazionali di tale portata ed importanza scientifica, costituisca un’ottima iniziativa e sono molto grata alla Società Italiana di Farmacologia per avermi concesso un contributo economico importante, quale sostegno alla mia partecipazione al Congresso IUPHAR.