vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Anticorpi monoclonali: come si muove la ricerca?

22 gennaio 2021

Anticorpi monoclonali: come si muove la ricerca?
Il prossimo marzo 2021 si terrà, per la prima volta in modalità digitale, il 40° Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (SIF), nel corso del quale saranno affrontate numerose tematiche relative ai recenti progressi nel campo della farmacologia. Ovviamente si parlerà anche delle nuove terapie anti-CoViD-19. Sentiamo il parere di Annalisa Capuano, farmacologa clinica membro della SIF e professore ordinario all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

 

Prof.ssa Capuano, pensa che la pandemia di CoViD-19 sia una invenzione di certa stampa e di certa politica?

A livello mondiale il numero delle vittime da Covid-19 ha superato quota 2 milioni. Il numero dei morti, stando ai dati della Johns Hopkins University, è pari alla popolazione di Bruxelles, La Mecca, Minsk o Vienna.
Allarmanti i dati; se pensiamo che lo scorso ottobre la soglia di un milione di decessi era stata già superata, significa che in poco più di tre mesi sono morte tante persone quante nei sei mesi precedenti. E nello stesso periodo sono stati rilevati circa 60 milioni di nuovi casi.

Cosa fa la comunità scientifica per contrastare la pandemia?

La scienza si è impegnata e si sta impegnando su due fronti con uno sforzo che non ha precedenti nella storia dell’umanità: messa a punto dei vaccini anti-SARS-CoV-2 per la prevenzione del CoViD-19 e trattamento di CoViD-19 per salvare vite, diminuire le complicazioni e le sofferenze

Qual è la novità terapeutica più rilevante?

Sono gli anticorpi monoclonali, storicamente impiegati in ambito oncologico e che hanno trovato una nuova identità nella cura di CoViD-19. Vista la diffusione rapida ed estesa della pandemia causata dal SARS-CoV-2, quest’anno il congresso tratterà ampiamente di tutti i progressi terapeutici per il trattamento del CoViD-19 e, in particolare, delle strategie utilizzabili per la loro messa a punto e dei loro effetti.

Come agiscono gli anticorpi monoclonali?

Gli anticorpi monoclonali agiscono contro il CoViD-19 come gli anticorpi naturali (sono cioè del tutto simili alle molecole che il nostro sistema immunitario predispone per aggredire i virus invasori, nota dell’intervistatore). Questi si legano al nuovo coronavirus facendo in modo che non riesca ad entrare nelle cellule umane, quindi ad infettarle e a replicarsi. Con questo meccanismo si può pensare che tali anticorpi potrebbero avere anche una funzione preventiva contro il nuovo Coronavirus. Infatti, se vengono somministrati a soggetti che successivamente contraggono l’infezione, possono bloccare l’ingresso e la duplicazione del virus nelle cellule prevenendo lo sviluppo della malattia o, in ogni caso, determinando una malattia meno grave.

Ci può dare qualche dettaglio sugli anticorpi più vicini all’approvazione? 

Si tratta di terapie innovative come meplazumab, REGN-COV2 (cocktail di due potenti anticorpi monoclonali, casirivimab e imdevimab) e bamlanivimab, sviluppate poiché in grado di prevenire l’ingresso di SARS-CoV-2 nella cellula ospite, tramite meccanismi di azione multipli, quali ad esempio l’inibizione del CD147 (nel caso del meplazumab; CD147 è una proteina che si suppone venga usata dal virus per agganciarsi e entrare nelle cellule, nota dell’intervistatore) o il legame diretto con la proteina spike del virus.

Ma sono sicuri e soprattutto sono disponibili questi anticorpi monoclonali?

I dati clinici preliminari indicano, per alcuni di tali farmaci, un profilo di sicurezza ed efficacia accettabile tanto che bamlanivimab e REGN-COV2 hanno recentemente ottenuto l’autorizzazione all'uso in emergenza dall’agenzia regolatoria statunitense (FDA) per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici affetti da CoViD-19 con stadio della malattia di grado lieve-moderato, ma non ancora dall’agenzia regolatoria europea che, in accordo a quanto riportato dall’AIFA, “ha espresso un giudizio assai cauto sulle possibilità di approvare il bamlanivimab sulla base dello studio di fase 2 che evidenziava benefici moderati e che l’autorizzazione emergenziale concessa dalla FDA prevede un livello di evidenze scientifiche inferiore rispetto all’approvazione effettuata da EMA”.

Di cosa parlerete al Congresso della Società Italiana di Farmacologia?

Nella edizione digitale del 40° Congresso Nazionale della SIF saranno presentate le evidenze disponibili in relazione agli anticorpi monoclonali più interessanti, incluso quello frutto di una collaborazione tra la Fondazione Toscana Life Sciences e lo Spallanzani, ancora in fase iniziale di sviluppo in Italia. Anche questa terapia sperimentale, che basa la sua scoperta sullo studio del cosiddetto plasma convalescente (il plasma ottenuto e purificato dai pazienti che sono guariti dalla CoViD-19, nota dell’intervistatore), è in grado di legare la proteina spike impedendo l’infezione.

Giuseppe Nocentini, Membro di Redazione di SIF Magazine

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

fitovigilanza-anche-i-prodotti-naturali-richiedono-cautela

21 luglio 2026

Fitovigilanza: anche i prodotti naturali richiedono cautela

Editoriale a cura della Prof.ssa Gabriela Mazzanti, Membro del Sistema Italiano di Fitosorveglianza, già Professore Ordinario di Farmacognosia presso l'Università...

nausea-e-vomito-in-gravidanza-quali-farmaci-sono-sicuri-e-quando-usarli

16 luglio 2026

Nausea e vomito in gravidanza: quali farmaci sono sicuri e quando usarli?

La nausea e il vomito sono tra i disturbi più frequenti nel primo trimestre di gravidanza. Generalmente sono sintomi transitori, ma quando diventano molto intensi...

farmacologia-per-principianti-farmaci-generici-e-biosimilari-cosa-sono

28 maggio 2024

Farmacologia per principianti - Farmaci generici e biosimilari: cosa sono?

Scopri cosa sono i biosimilari e come i farmaci generici mantengono la stessa efficacia dei farmaci di marca ma a un costo inferiore.

vitamina-c-covid-19-o-no-c-e-davvero-bisogno-di-assumerne-oltre-la-dieta

7 gennaio 2021

Vitamina C: CoViD-19 o no, c’è davvero bisogno di assumerne oltre la dieta?

La vitamina C, un composto organico che fa parte delle sostanze essenziali per lo svolgimento di diverse funzioni vitali delle nostre cellule è, come tutte le vit...

Dallo stesso autore

l-osteoporosi-non-e-solo-una-patologia-femminile-quali-sono-i-trattamenti-disponibili

19 aprile 2023

L’osteoporosi non è solo una patologia femminile: quali sono i trattamenti disponibili?

Ci sono farmaci che aumentano il rischio di osteoporosi? Quali farmaci possono curare l’osteoporosi? Ci sono novità? E’ possibile che anche gli uomini debbano cur...

che-cosa-c-entra-il-vaccino-contro-la-tubercolosi-con-l-infezione-da-coronavirus-sars-cov-2

27 marzo 2020

Che cosa c’entra il vaccino contro la tubercolosi con l’infezione da coronavirus SARS-CoV-2?

In diverse parti del mondo sta iniziando una sperimentazione sul vaccino contro la tubercolosi che potrebbe proteggere dall’infezione da SARS-CoV-2 o diminuire la...

certezze-e-dubbi-sui-vaccini-anti-sars-cov-2-in-arrivo-all-inizio-della-prossima-primavera

5 novembre 2020

Certezze e dubbi sui vaccini anti-SARS-CoV-2 in arrivo all’inizio della prossima primavera

Tra qualche mese avremo a disposizione il vaccino anti-SARS-CoV-2. Funzionerà? E come? Ma, soprattutto, sarà sicuro?

i-nuovi-farmaci-biologici-che-abbassano-i-livelli-di-colesterolo-intervista-al-prof-danilo-norata

30 giugno 2023

I nuovi farmaci biologici che abbassano i livelli di colesterolo - Intervista al Prof. Danilo Norata

Questo mese ho intervistato il prof. Giuseppe Danilo Norata sui farmaci rivoluzionari che possono essere assunti insieme alle statine per controllare meglio i liv...