Ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze Mediche, chirurguche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste. I suo temi di interesse scientifico sono nell’ambito della medicina personalizzata, in particolare in pediatria nel campo oncoematologico.
Spezzare, triturare, sciogliere una compressa oppure mescolarla con acqua e cibo per facilitarne l’assunzione sono pratiche molto diffuse ma non prive di conseguenze. Prima di alterare una forma farmaceutica è fondamentale verificare che questa operazione sia consentita e conoscere le corrette modalità di esecuzione.