Farmaco utilizzato principalmente nel trattamento dell’angina stabile. Agisce modulando i canali ionici del muscolo cardiaco per ridurre lo stress metabolico. Può causare vertigini, nausea o alterazioni del ritmo cardiaco in alcuni pazienti.
Ricercatrice a tempo determinato di tipo B presso il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Ionica, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". La sua attività di ricerca mira all'identificazione di farmaci per il trattamento delle canalopatie genetiche (malattie rare quali le sindromi miotoniche) e canalopatie acquisite (cancro) mediante approcci di drug discovery e drug repurposing, puntando ad una medicina di precisione.
leggi gli articoliFarmaco utilizzato principalmente nel trattamento dell’angina stabile. Agisce modulando i canali ionici del muscolo cardiaco per ridurre lo stress metabolico. Può causare vertigini, nausea o alterazioni del ritmo cardiaco in alcuni pazienti.
<p>Ricercatrice a tempo determinato di tipo B presso il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Ionica, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". La sua attività di ricerca mira all'identificazione di farmaci per il trattamento delle canalopatie genetiche (malattie rare quali le sindromi miotoniche) e canalopatie acquisite (cancro) mediante approcci di drug discovery e drug repurposing, puntando ad una medicina di precisione.</p>
leggi gli articoli