vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Quando l'occhio si infiamma: sintomi, cause e trattamenti efficaci della cheratite

26 marzo 2026

Quando l'occhio si infiamma: sintomi, cause e trattamenti efficaci della cheratite
La cheratite è un'infiammazione della cornea che, se non trattata tempestivamente, rischia di lasciare cicatrici permanenti compromettendo la vista. Oggi La medicina dispone di terapie efficaci e mirate, capaci di intervenire sulle diverse cause della malattia.

Cos’è la cheratite e da cosa è causata?

La cheratite è un’infiammazione della cornea, la sottile membrana trasparente che riveste la parte anteriore dell’occhio e che consente la messa a fuoco delle immagini sulla retina. Può essere provocata da batteri, virus, funghi o parassiti, ma anche da traumi, abrasioni o dall’uso scorretto delle lenti a contatto.

 

Cos’è la cheratite neurotrofica?

E’ una forma più rara di cheratite causata dal danno al nervo trigemino che riduce la sensibilità della cornea. Questo compromette i naturali meccanismi di difesa e riparazione dell’occhio, aumentando il rischio di lesioni e ulcere corneali.

 

Con quali sintomi si manifesta la cheratite?

I segnali d’allarme più comuni sono: dolore o bruciore all’occhio, arrossamento, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione abbondante, fotofobia (fastidio alla luce) e visione offuscata. In alcuni casi l’infezione può progredire rapidamente. È fondamentale non ignorare questi sintomi, soprattutto nei portatori di lenti a contatto e rivolgersi tempestivamente a un medico oculista.

 

Come si cura la cheratite batterica?

La cheratite batterica si tratta inizialmente con colliri antibiotici (come tobramicina, gentamicina o fluorochinoloni tipo moxifloxacina), somministrati frequentemente, in attesa dell’antibiogramma per una terapia più mirata1. Nei casi più gravi, si utilizzano antibiotici “fortificati”, preparati in concentrazioni più elevate come vancomicina con tobramicina, o cefazolina con gentamicina per garantire una copertura più ampia e potente2.

 

E per le cheratiti da virus?

La cheratite erpetica, causata dal virus Herpes simplex, e viene trattata con farmaci antivirali come l’aciclovir in collirio o per via orale. Nei casi più gravi, in cui sono coinvolti anche gli strati profondi della cornea, si valuta l’aggiunta di corticosteroidi2.

 

E se invece le cause sono funghi o parassiti?

Per la cheratite fungina il farmaco di riferimento è la natamicina topica; mentre nei casi resistenti si utilizza il voriconazolo. Per la cheratite da Acanthamoeba, un parassita presente nell'acqua, spesso legata a una cattiva igiene delle lenti a contatto, il trattamento si basa su colliri a base di biguanidi (clorexidina) ma l'EMA ha recentemente approvato Akantior (poliesanide), il primo farmaco specificamente autorizzato per questa forma di cheratite2.

 

E per la cheratite neurotrofica?

Per la cheratite neurotrofica, è disponibile il cenegermin, un farmaco innovativo a base di fattore di crescita nervoso che favorisce la rigenerazione della cornea e il ripristino dei meccanismi protettivi oculari.

 

Quando è necessario un intervento chirurgico?

Se la cheratite ha lasciato cicatrici corneali che compromettono seriamente la vista, il medico può valutare il ricorso alla cheratoplastica, ovvero il trapianto di cornea. Le tecniche chirurgiche si sono evolute notevolmente: oggi è possibile sostituire solo gli strati corneali danneggiati, riducendo il rischio di rigetto rispetto al trapianto tradizionale a tutto spessore.

 

Cosa fare in caso di sospetta cheratite

Di fronte ad un occhio rosso, dolorante o con visione offuscata, è fondamentale non aspettare e rivolgersi tempestivamente ad un oculista. In caso di utilizzo di lenti a contatto è essenziale sospenderne l’uso e non applicare colliri cortisonici senza prescrizione medica, poiché possono mascherare o aggravare l’infezione. Quando trattata in modo adeguato e tempestivo, la cheratite guarisce nella grande maggioranza dei casi senza lasciare danni permanenti.

 

 

Bibliografia:

  1. Hong AT, Lin F, Luu IY, Stewart JM, Keenan JD. Prescribing Patterns of First-Line Therapy for Bacterial Keratitis. JAMA Ophthalmol. 2026 Feb PMID: 41379477.
  2. Austin A, Lietman T, Rose-Nussbaumer J. Update on the Management of Infectious Keratitis. Ophthalmology. 2017 PMID: 28942073.
  3. Abdelrahman F, Makky S, Teba HE, Agwa MM, Abd ElAziz MM, Awad R, Hassan YY, Abdelsattar AS, Connerton IF, El-Shibiny A. Potential of vB_Pa_ZCPS1 phage embedded in situ gelling formulations as an ocular delivery system to attenuate Pseudomonas aeruginosa keratitis in a rabbit model. J Control Release. 2025 PMID: 39892651.
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

allergie-stagionali-un-aggiornamento-sulle-terapie-e-le-strategie-disponibili-per-gestirle-meglio

9 aprile 2026

Allergie stagionali: un aggiornamento sulle terapie e le strategie disponibili per gestirle meglio

Con l’arrivo della primavera tornano puntuali anche le allergie stagionali, una condizione sempre più diffusa e complessa da gestire. in questo aggiornamento parl...

farmacovigilanza-la-lezione-che-la-medicina-non-puo-piu-rimandare

8 aprile 2026

Farmacovigilanza, la lezione che la medicina non può più rimandare

Editoriale a cura del Prof. Achille P. Caputi, già Presidente della Società Italiana di Farmacologia e Professore Emerito di Farmacologia presso l'Università degl...

infografica-sicurezza-dei-vaccini-per-il-covid-19

11 marzo 2021

Infografica - Sicurezza dei vaccini per il COVID-19

Qui una breve infografica esplicativa sui vaccini, così come evidenziato dal prof. Gianluca Trifirò e dal dott. Marco Truccori per conto della International Socie...

tutta-la-verita-sulla-taurina-benefici-e-rischi

24 novembre 2022

Tutta la verità sulla taurina: benefici e rischi

Forse l’abbiamo sentita nominare perché contenuta in note bevande energetiche, il suo consumo è in crescita soprattutto tra i giovani, ma un consumo eccessivo può...

Dallo stesso autore

sindrome-nefrosica-quali-sono-le-strategie-terapeutiche-possibili

5 dicembre 2024

Sindrome nefrosica: quali sono le strategie terapeutiche possibili?

La sindrome nefrosica è una condizione causata da un’alterata funzionalità dei reni che può insorgere improvvisamente o gradualmente a qualsiasi età. Attualmente ...

farmaci-teratogeni-in-gravidanza-quali-sono-e-quando-sono-a-rischio-per-il-feto

23 maggio 2024

Farmaci teratogeni in gravidanza: quali sono e quando sono a rischio per il feto?

Il rischio che alcuni farmaci, chiamati teratogeni, possano provocare malformazioni nel feto causa un elevato livello di ansia tra le donne gravide a causa di tra...

antibiotici-in-pediatria-come-usarli-correttamente

29 settembre 2022

Antibiotici in pediatria: come usarli correttamente

Nella popolazione pediatrica gli antibiotici sono tra i farmaci più prescritti sia a livello ambulatoriale che ospedaliero anche se ad un terzo dei bambini a cui ...

farmaci-tradizionali-e-farmaci-biologici-due-mondi-a-confronto

2 giugno 2022

Farmaci tradizionali e farmaci biologici: due mondi a confronto

La farmaceutica grazie al progresso delle conoscenze biotecnologiche e di biologia cellulare dispone oggi di farmaci innovativi, definiti biologici, favorendo l’e...