vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

Antipertensivi dopo l'infarto: guida ai farmaci essenziali per il cuore

29 maggio 2025

Antipertensivi dopo l'infarto: guida ai farmaci essenziali per il cuore
L'infarto del miocardio è un evento grave che indebolisce la funzione cardiaca. Dopo un infarto, la terapia farmacologica svolge un ruolo cruciale per ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari e migliorare la qualità della vita del paziente.

Perché è così importante monitorare la pressione arteriosa dopo un infarto?

Dopo un infarto la pressione sanguigna deve essere mantenuta sotto controllo. Infatti, un aumento dei valori della pressione arteriosa si traduce in un lavoro cardiaco maggiore e meno efficiente e ciò favorisce il rischio di un altro infarto e della insufficienza cardiaca. Pertanto, il controllo della pressione arteriosa rappresenta un obiettivo terapeutico primario nel paziente post-infartuato.

 

Quali farmaci antipertensivi si usano nel post-infarto?

Sicuramente ci sono i beta-bloccanti che aiutano a ridurre la frequenza e l'intensità delle contrazioni del cuore, alleggerendo il lavoro cardiaco e migliorando le possibilità di sopravvivenza. Tuttavia, possono causare bradicardia ed ipotensione ortostatica, dovuta ad un abbassamento eccessivo della pressione arteriosa, che può causare capogiri, vertigini o svenimenti quando ci si alza in piedi.

 

E gli ACE-inibitori?

Gli ACE-inibitori sono un’altra categoria di farmaci antipertensivi molto utilizzata nel post-infarto. Agiscono bloccando la produzione di una sostanza vasocostrittrice chiamata angiotensina II. Rilassano i vasi sanguigni e aiutano a ridurre la pressione arteriosa e a migliorare il flusso di sangue al cuore. Sono spesso associati a tosse secca e persistente oltre che a edema e gonfiori a carico delle gambe e delle caviglie.

 

E se gli ACE-inibitori non andassero bene?

Si possono usare i sartani. I sartani sono farmaci che hanno effetti simili agli ACE-inibitori, ma agiscono con un meccanismo d’azione differente, bloccando l'azione dell'angiotensina II a livello dei recettori sui vasi sanguigni. Sono un'alternativa agli ACE-inibitori specialmente in pazienti che non tollerano questi ultimi.

 

Si usano solo antipertensivi?

No, spesso agli antipertensivi, di cui abbiamo parlato, si associano i diuretici. Questi farmaci aiutano i reni ad eliminare l'eccesso di sodio ed acqua dal corpo, riducendo così il volume di sangue e la pressione arteriosa. Tra gli effetti avversi ci possono essere alterazioni degli elettroliti ossia squilibri dei livelli di sodio, potassio o altri minerali nel sangue.

 

Terapia a lungo termine: l'importanza dell'alleanza paziente-medico

La terapia antipertensiva di solito è necessaria per tutta la vita. Dal momento che l'aderenza alla terapia è essenziale per ottenere i benefici desiderati, è fondamentale che i pazienti seguano attentamente le indicazioni del medico e assumano i farmaci regolarmente.

 

Nel paziente post-infartuato bastano i farmaci antipertensivi?

Assolutamente no. Sarà necessario assumere altri farmaci come gli antiaggreganti e gli anti-lipidemici e cambiare il proprio stile di vita.

 

In che senso il paziente deve cambiare stile di vita?

Il paziente deve adottare uno stile di vita sano quindi seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica specifica (riabilitazione cardiologica), dimagrire, se necessario, e non fumare. Queste sono tutte misure importanti per il benessere del cuore e per recuperare, almeno in parte, la funzione del cuore.

 

In conclusione, per un paziente che ha avuto l’infarto è possibile vivere una vita normale?

I trattamenti disponibili, tra cui gli antipertensivi, e i cambiamenti dello stile di vita di cui abbiamo parlato, riducono moltissimo il rischio di problemi cardiovascolari futuri e favoriscono una qualità di vita migliore a lungo termine. Per potenziare l'efficacia di questi farmaci, è essenziale una stretta collaborazione tra medico e paziente, che deve seguire attentamente le indicazioni e adottare uno stile di vita salutare.

 

Bibliografia:

  1. Carberry et al. “Where Are We With Treatment and Prevention of Heart Failure in Patients Post–Myocardial Infarction?” HEART FAILURE, 2024. doi.org/10.1016/j.jchf.2024.04.025
  2. Carey et al. “Resistant Hypertension: Detection, Evaluation, and Management: A Scientific Statement From the American Heart Association” Hypertension, 2018. doi.org/10.1161/HYP.0000000000000084
  3. Oliveros et al., “Hypertension in older adults: Assessment, management, and challenges” Clin Cardiol., 2019. doi: 10.1002/clc.23303
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

trombocitopenia-immune-sintomi-cause-e-terapie-innovative-per-una-malattia-rara-autoimmune

26 febbraio 2026

Trombocitopenia immune: sintomi, cause e terapie innovative per una malattia rara autoimmune

La trombocitopenia immune (o piastrinopenia immune) è una malattia rara che va da forme asintomatiche a possibili eventi fatali. Nonostante la causa sia sconosciu...

colica-biliare-sintomi-cause-e-farmaci-per-il-dolore-da-calcoli-della-colecisti

19 febbraio 2026

Colica biliare: sintomi, cause e farmaci per il dolore da calcoli della colecisti

La colica biliare è un evento acuto e doloroso causato dall'ostruzione temporanea delle vie biliari da parte di calcoli. Quali sono le caratteristiche della colic...

miotonia-congenita-sintomi-terapie-farmacologiche-e-nuove-prospettive-di-cura

15 gennaio 2026

Miotonia congenita: sintomi, terapie farmacologiche e nuove prospettive di cura

I pazienti con miotonia congenita affrontano quotidianamente rigidità muscolare e difficoltà nei movimenti. Vediamo insieme i farmaci, le possibili alternative e ...

scompenso-cardiaco-e-ipertensione-ecco-una-nuova-soluzione-farmacologica

12 ottobre 2023

Scompenso cardiaco e ipertensione: ecco una nuova soluzione farmacologica

Sono gli inibitori della neprilisina. Una nuova classe di farmaci che riducono la pressione e migliorano la funzionalità cardiaca. Possono prolungare la sopravviv...

Dallo stesso autore

contraccettivi-femminili-pillola-anticoncezionale-e-non-solo

14 gennaio 2021

Contraccettivi femminili, Pillola anticoncezionale e non solo!

Con il termine contraccezione si intende l’insieme di metodi e tecniche usati per evitare il concepimento, e quindi una gravidanza. I requisiti di un contraccetti...

ci-sono-farmaci-per-contrastare-la-perdita-di-capelli

18 aprile 2024

Ci sono farmaci per contrastare la perdita di capelli?

L'alopecia è un fenomeno che porta alla perdita localizzata o totale di capelli e/o peli. In questo articolo parliamo delle due forme più comuni di alopecia (l’al...

pillola-del-giorno-dopo-e-pillola-abortiva-non-sono-la-stessa-cosa

1 aprile 2021

Pillola del giorno dopo e Pillola abortiva non sono la stessa cosa

Grazie all’utilizzo, sempre più diffuso e consapevole, dei contraccettivi, il rischio di gravidanze indesiderate è attualmente ridotto al minimo. Può succedere, p...

possono-le-spezie-come-curcuma-cannella-zafferano-e-pepe-proteggere-i-neuroni

7 ottobre 2021

Possono le spezie come curcuma, cannella, zafferano e pepe proteggere i neuroni?

Malattie come Alzheimer e Parkinson sono la conseguenza di malfunzionamento delle cellule neuronali spesso dovute a danni ricevuti dai neuroni come, per esempio, ...