vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

Come trattare il mal di schiena

13 novembre 2025

Come trattare il mal di schiena
In Italia, si stima che circa il 70-80% della popolazione adulta ne abbia sofferto almeno una volta nella vita, mentre il mal di schiena cronico affligge circa 8 milioni di persone.

Mal di schiena

Il mal di schiena, noto anche come dolore lombare, si manifesta in modo differente per ogni individuo. Può essere localizzato o irradiarsi a gambe o glutei e presentarsi acutamente, in modo improvviso, o cronicamente, con un dolore costante. Talvolta, compare in specifici momenti, come durante il ciclo mestruale, in caso di calcoli renali o per alcune patologie tumorali.

 

Quali sono le cause?

Sono diverse! Tra le più comuni troviamo la degenerazione articolare e lesioni strutturali come fratture vertebrali (da traumi, sport o osteoporosi). Frequenti sono anche l'ernia del disco, le lesioni muscolari, la spondilolistesi, condizioni che possono interessare sia giovani che anziani. E dunque cosa fare?

 

Diverse opzioni per diversi pazienti

La terapia del mal di schiena viene sempre adattata al paziente, considerando età, caratteristiche individuali, professione e abitudini sportive. Le opzioni spaziano tra le terapie farmacologiche e non, le infiltrazioni, e infine intervento chirurgico. Vediamo insieme di cosa si tratta.

 

Le terapie non farmacologiche

Sono spesso il primo approccio per il mal di schiena non grave o cronico. In primis è importante evitare il riposo a letto prolungato che può indebolire i muscoli e ritardare il recupero. Adottare una modifica delle attività quotidiane per evitare movimenti che peggiorano il dolore. Può essere utile praticare l’esercizio terapeutico per rafforzare i muscoli del "core", praticando stretching per la flessibilità. Le terapie manuali come massaggi e manipolazioni se effettuata da specialisti può essere importante per velocizzare il recupero. Queste possono essere accompagnate terapie fisiche strumentali che prevedono l’uso di calore/ghiaccio, TENS, ultrasuoni e laserterapia per ridurre dolore e infiammazione.

 

Le terapie farmacologiche

Esistono diverse opzioni farmacologiche a seconda della severità della sintomatologia. I farmaci più comuni sono i FANS, che agiscono sia sul dolore che sull'infiammazione oppure il paracetamolo che però si limita all’azione antidolorifica. Se il dolore è più intenso, il medico può prescrivere farmaci più potenti, come gli oppioidi che vengono utilizzati solamente con dolori di grado da moderato a grave. Nei casi di contratture muscolari dolorose, possono essere prescritti miorilassanti come il tiocolchicoside che può essere utilizzato in forma di schiuma cutanea o crema dermatologica

 

Le infiltrazioni

Le infiltrazioni sono utilizzate per trattare il dolore alla colonna vertebrale quando i farmaci sistemici (orali o intramuscolari) non sono efficaci, causano effetti collaterali o sono controindicati. L'obiettivo è somministrare farmaci come cortisonici e anestetici locali direttamente nella zona interessata.

Un’iniezione di cortisone aiuta a ridurre l'infiammazione intorno alle radici nervose, ma può essere necessario ripeterla per due o tre volte per ottenere un risultato duraturo.

 

E quando tutto questo non basta più?

Si può ricorrere alla chirurgia quando le terapie conservative non hanno avuto successo, o in presenza di gravi sintomi neurologici (es. debolezza progressiva, perdita di controllo sfinterico) o dolore non trattabile. Per discopatie ed ernie discali in pazienti giovani (20-40 anni), la microchirurgia è la procedura d'elezione. La sua mininvasività risiede nella ridotta manipolazione di tessuti ossei e legamentosi e, spesso, è preferibile alla chirurgia endoscopica per minori danni neurali e dolore post-operatorio. Nei pazienti più anziani (65-70 anni) con spondilolistesi, può essere indicata l'artrodesi con decompressione e fissazione strumentata.

 

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

palforzia-una-immunoterapia-orale-per-l-allergia-alle-arachidi-nei-bambini-e-adolescenti

5 marzo 2026

Palforzia: una immunoterapia orale per l’allergia alle arachidi nei bambini e adolescenti

L’allergia alle arachidi è una delle cause principali di reazioni allergiche gravi e anafilassi nei bambini. Palforzia rappresenta la prima terapia approvata per ...

trombocitopenia-immune-sintomi-cause-e-terapie-innovative-per-una-malattia-rara-autoimmune

26 febbraio 2026

Trombocitopenia immune: sintomi, cause e terapie innovative per una malattia rara autoimmune

La trombocitopenia immune (o piastrinopenia immune) è una malattia rara che va da forme asintomatiche a possibili eventi fatali. Nonostante la causa sia sconosciu...

armi-aggiornate-contro-sars-cov-2-i-primi-vaccini-contro-omicron

23 settembre 2022

Armi aggiornate contro SARS-CoV-2: i primi vaccini contro omicron

L’agenzia europea del farmaco e l’AIFA hanno approvato i vaccini aggiornati contro omicron per combattere più efficacemente il SARS-CoV-2. Sono vaccini proposti p...

perche-ci-ammaliamo-e-non-ci-ammaliamo-della-covid-in-10-punti

24 febbraio 2022

Perchè ci ammaliamo (e non ci ammaliamo) della CoViD in 10 punti

Di norma negli articoli di SIF Magazine parliamo di farmaci, soprattutto perché siamo farmacologi e i farmaci sono il nostro pane quotidiano. Oggi però vogliamo p...

Dallo stesso autore

amoxicillina-un-antibiotico-molto-importante-di-cui-spesso-si-abusa

9 novembre 2023

Amoxicillina: un antibiotico molto importante di cui spesso si abusa

Nella scorsa stagione invernale, l’amoxicillina è stata tra i farmaci introvabili. Vediamo perché questo farmaco è così importante e perché lo utilizziamo. L’amox...

armi-aggiornate-contro-sars-cov-2-i-primi-vaccini-contro-omicron

23 settembre 2022

Armi aggiornate contro SARS-CoV-2: i primi vaccini contro omicron

L’agenzia europea del farmaco e l’AIFA hanno approvato i vaccini aggiornati contro omicron per combattere più efficacemente il SARS-CoV-2. Sono vaccini proposti p...

il-plasma-iperimmune-non-funziona-lo-dice-lo-studio-clinico-tsunami

16 dicembre 2021

Il plasma iperimmune? Non funziona! Lo dice lo studio clinico TSUNAMI

Prima che fossero disponibili i vaccini si era prospettato l’utilizzo del cosiddetto plasma iperimmune, il plasma ottenuto da chi ha avuto la CoViD-19 ed è guarit...

chemioterapia-e-nuovi-farmaci-per-combattere-il-cancro-dell-ovaio

20 maggio 2021

Chemioterapia e nuovi farmaci per combattere il cancro dell’ovaio

Ogni anno in Italia 5200 donne ricevono una diagnosi di tumore dell’ovaio, un killer silenzioso con alto tasso di letalità a causa di sintomi silenti e aspecifici...