vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Bronchiolite nei bambini: trattamento e prevenzione

4 maggio 2023

Bronchiolite nei bambini: trattamento e prevenzione
La bronchiolite è un’infezione delle vie aeree inferiori che colpisce soprattutto i bambini sotto i due anni. E’ una patologia virale causata, nella maggior parte dei casi, dal virus respiratorio sinciziale ma anche da altri virus come i virus influenzali e parainfluenzali. Vediamo come la bronchiolite può essere trattata e, in alcuni casi, prevenuta.

Cosa è la bronchiolite? Chi colpisce?

La bronchiolite è un’infezione virale, causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale (VRS), ma anche da altri tipi di virus come, ad esempio, i virus influenzali. La fase iniziale di questa infezione che colpisce principalmente i bambini sotto i 2 anni, si manifesta con i tipici sintomi del raffreddore: naso che cola, febbre e tosse. In seguito, possono insorgere difficoltà respiratorie, riconoscibili con aumento della frequenza respiratoria, labbra viola, tosse catarrosa o respiro sibilante.1

 

Come si gestisce l’infezione?

Generalmente, i sintomi sono lievi e la maggior parte dei casi si risolve in pochi giorni. Comunemente, la bronchiolite può essere gestita a casa seguendo le raccomandazioni del pediatra di libera scelta. Tuttavia, se le difficoltà respiratorie aumentano, se il bambino non prende più poppate, è letargico o cianotico o presenta anche altre patologie, può essere necessario il ricovero in ospedale.2

 

Come si cura la bronchiolite?

Il trattamento consiste principalmente in misure di supporto per assicurare una buona idratazione sia a casa sia in ospedale. In caso di ricovero ospedaliero si ricorre anche ad un supporto respiratorio mediante ossigenoterapia.

 

E la terapia farmacologica, si usa?

Solo in casi particolari. Si ricorre al farmaco antivirale ribavirina  solo se i pazienti sono gravemente immunodepressi e l’infezione è grave. Gli antibiotici non servono e si somministrano solo in presenza di sovrainfezioni batteriche, eventi che si verificano molto raramente. Anche i farmaci cortisonici sono utili solo in alcuni casi, limitati a neonati o a bambini con patologie precedenti alla bronchiolite. Il salbutamolo, un broncodilatatore utile in caso di asma, ha una dubbia efficacia (per esempio il suo uso non accelera la dimissione dall’ospedale) e il suo utilizzo routinario non è raccomandato.

 

Bronchiolite, meglio prevenire che curare!

È possibile limitare il contagio della bronchiolite attraverso la sterilizzazione di biberon e ciucci e tramite la pulizia di tutte le superfici con cui è a contatto il bambino. Inoltre, ai bambini ad alto rischio di complicanze gravi, per esempio i nati prematuri o con malattie cardiache congenite, è possibile somministrare palivizumab, un anticorpo monoclonale diretto specificamente contro il virus respiratorio sinciziale. Il palivizumab agisce attraverso un meccanismo di immunizzazione o immunoprofilassi passiva e viene somministrato una volta al mese, solitamente per un totale di cinque volte, cercando di coprire la stagione di maggiore circolazione del virus, cioè da novembre ad aprile. I suoi effetti collaterali più comuni sono febbre, diarrea, nervosismo e reazioni nel sito di iniezione.2

 

Il palivizumab è la soluzione per la prevenzione di massa?

No, si tratta di un trattamento costoso e riservato a bambini ad alto rischio. La vera prevenzione della bronchiolite, oltre alle pratiche igieniche, potrà essere ottenuta con la somministrazione di un vaccino, al momento non ancora disponibile. Diversi vaccini sono in fase di sviluppo per la protezione dall’infezione da virus respiratorio sinciziale, tra cui anche vaccini da somministrare alle madri nell’ultimo trimestre della gravidanza, come avviene ad esempio con il vaccino per la pertosse.3, 4

 

Bibliografia

1Manuale MSD https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/pediatria/varie-infezioni-virali-nei-lattanti-e-nei-bambini/infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-e-da-metapneumovirus-umano

2Manti S, Staiano A, Orfeo L, et al. UPDATE - 2022 Italian guidelines on the management of bronchiolitis in infants. Ital J Pediatr. 2023 Feb 10;49(1):19. doi: 10.1186/s13052-022-01392-6. PMID: 36765418;

3Domachowske JB, Anderson EJ, Goldstein M. The future of respiratory syncytial virus disease prevention and treatment. Infect Dis Ther 10(Suppl 1):47–60, 2021. doi: 10.1007/s40121-020-00383-6

4Esposito S, Bahaa Abu Raya, Eugenio Baraldi et al. RSV Prevention in All Infants: Which Is the Most Preferable Strategy? Front Immunol. 2022. PMID: 35572550

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

nicotine-pouches-bustine-di-nicotina-cosa-sono-e-quali-rischi-comportano

13 agosto 2026

Nicotine pouches (bustine di nicotina): cosa sono e quali rischi comportano

Piccole, aromatizzate e quasi invisibili, le nicotine pouches, note anche come sacchetti o bustine di nicotina, sono entrate nel mercato con una caratteristica ch...

insulina-una-volta-a-settimana-scopri-cos-e-icodec-e-come-funziona

6 agosto 2026

Insulina una volta a settimana? Scopri cos’è icodec e come funziona

Nei diabetici si possono usare diversi tipi di insulina per regolare i livelli di glucosio nel sangue, durante la giornata. Icodec è la prima insulina a lunga dur...

selezione-e-traduzione-di-faq-covid-19-vaccine-da-new-england-journal-of-medicine-aggiornamento-gennaio-2021

12 marzo 2021

Selezione e traduzione di FAQ Covid-19 Vaccine da New England Journal of Medicine - Aggiornamento Gennaio 2021

Una raccolta di FAQ applicabili alla realtà italiana sui vaccini Covid-19, estrapolata dalle FAQ NEJM su quesiti più frequenti dei medici sulla vaccinazione Covid...

la-vitamina-d-quanto-e-quando-e-davvero-utile-integrarla

16 marzo 2023

La vitamina D: quanto e quando è davvero utile integrarla?

Vitamine e minerali sono sostanze essenziali per il funzionamento del nostro organismo, ma la loro assunzione fai-da-te attraverso pillole e capsule, soprattutto ...

Dallo stesso autore

le-micosi-una-potenziale-minaccia-per-la-salute-ma-ci-sono-farmaci-che-funzionano

14 aprile 2022

Le micosi: una potenziale minaccia per la salute ma ci sono farmaci che funzionano

Le micosi sono infezioni causate da funghi microscopici: possono essere superficiali (per esempio sulle mucose e la cute) o profonde (quando interessano uno o più...

patologie-proliferative-della-retina-i-farmaci-rimpiazzano-il-laser

15 aprile 2021

Patologie proliferative della retina: i farmaci rimpiazzano il laser?

Le patologie proliferative della retina in passato erano considerate una delle cause principali di cecità irreversibile. Queste patologie venivano trattate dall’o...

la-ricerca-sulla-terapia-del-dolore-viaggia-verso-porti-piu-sicuri

10 febbraio 2021

La ricerca sulla terapia del dolore viaggia verso porti più sicuri

Il dolore fisico è la sensazione spiacevole che può presentarsi a seguito di uno stimolo esterno, di un trauma, di un intervento chirurgico o di una patologia. I ...

vaccini-per-le-donne-in-eta-fertile-e-in-gravidanza-cosa-dice-la-scienza

20 agosto 2021

Vaccini per le donne in età fertile e in gravidanza. Cosa dice la scienza?

Stai programmando una gravidanza o sei in dolce attesa? Ci sono vaccini sicuri che proteggeranno te stessa e tuo figlio da malattie infettive gravi, in attesa del...