vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

Mal d’auto, di mare o d’aria. Quali farmaci usare e come?

12 gennaio 2023

Mal d’auto, di mare o d’aria. Quali farmaci usare e come?
Si chiamano farmaci anti-cinetosici e ci possono impedire di rovinarci il viaggio, che si tratti di vacanza o di semplice spostamento, prevenendo sintomi caratteristici come nausea, vomito, sudorazione fredda, ipersalivazione, cefalea, estremo pallore, vertigini.

Cosa scatena la cinetosi?

La cinetosi (o chinetosi) è un malessere molto comune che colpisce circa 6 milioni di italiani quando si spostano su mezzi di trasporto e che la maggior parte di noi ha certamente sperimentato almeno una volta. Quando il cervello riceve dagli occhi, dall’orecchio interno, che sottende al controllo dell’equilibrio, e dai sensori muscolari che forniscono informazioni relativamente alla posizione del corpo nello spazio, informazioni contrastanti, ad esempio l’occhio che guarda fuori dal finestrino dell’automobile in marcia percepisce il movimento mentre l’orecchio interno dice che siamo seduti e quindi fermi, si genera confusione e compaiono i sintomi della cinetosi.

 

Chi ne è più colpito?

Normalmente ne sono più colpiti i bambini tra i 2 e i 12 anni, le donne durante il ciclo mestruale o in gravidanza e chi soffre di ipertensione e di emicrania (leggi anche: Farmaci per la terapia dell'emicrania). L’insorgenza della cinetosi non dipende tuttavia solo dal coinvolgimento del senso della vista, poiché anche i non vedenti possono soffrirne.

 

Cosa possiamo fare per contrastare la cinetosi?

Per evitare il malessere è indispensabile agire prima di mettersi in viaggio o almeno prima che inizino i sintomi poiché qualsiasi intervento, quando i sintomi sono manifesti, è molto meno efficace. I rimedi per la cinetosi comprendono consigli per l’auto-gestione di questo disturbo come fissare l’orizzonte o distrarsi ascoltando della musica. Inoltre, è bene evitare di leggere o guardare il cellulare. Naturalmente ci sono anche i farmaci.

 

Quali farmaci possiamo trovare in commercio?

In commercio esistono diverse opzioni per contrastare la comparsa dei sintomi sgradevoli. Nella maggior parte dei casi, questi farmaci hanno un'azione lieve e sono acquistabili in farmacia senza ricetta medica. Tra questi troviamo gli antistaminici da banco, ad esempio quelli contenenti la meclizina o il dimenidrinato (Travelgum®, Xamamina®). Quest’ultimo è il principio attivo per eccellenza impiegato nel trattamento dei sintomi tipici del mal di movimento e può essere usato anche nei bambini oltre i 2 anni di età.

 

Come funziona il dimenidrinato e come si usa?

L’azione anticinetosica del dimenidrinato è attribuita alle sue proprietà anticolinergiche, cioè di contrasto ad alcune azioni del neurotrasmettitore acetilcolina. E’ disponibile in forma di capsule molli, da assumere almeno 30-60 minuti prima di iniziare il viaggio (in caso di percorsi lunghi può essere utile ripetere l'assunzione dopo 4-6 ore), oppure di gomme da masticare che vanno assunte immediatamente alla comparsa dei primi sintomi.

 

Attenzione agli effetti indesiderati…

La maggior parte di questi farmaci provoca sedazione, sonnolenza e diminuzione della vigilanza, dunque non devono essere assunti da chi guida o deve utilizzare/maneggiare macchinari potenzialmente pericolosi.

 

…e alle interazioni!

La sedazione e la sonnolenza causati dai farmaci anticinetosici possono aumentare gli effetti di altri agenti depressivi del sistema nervoso centrale, alcol incluso.

Inoltre, è bene ricordare che chi soffre di altre patologie note, o chi sta assumendo altri farmaci dovrebbe sempre rivolgersi al proprio medico prima di ricorrere ad un farmaco anticinetosico.

 

Ci sono anche rimedi fitoterapici?

Se consideriamo quelli supportati da evidenze scientifiche, la lista di rimedi fitoterapici è piuttosto esigua. Principalmente ci possono aiutare lo zenzero di cui sono documentati gli effetti e la menta.

 

Zenzero e mal da movimento

Per lo zenzero, le evidenze scientifiche sono ben consolidate. È dotato di azione digestiva e anti-nausea e indicato come antiemetico nella cinetosi (leggi anche: Lo zenzero: da radice magica a nuova panacea). Come i farmaci sopra menzionati, anche lo zenzero va assunto circa 30 minuti prima di iniziare il viaggio.

 

Menta

Anche la menta è riconosciuta come fitoterapico anti-nausea sebbene non sia efficace come lo zenzero. Riesce ad attenuare il senso di nausea provocato dal mal d’auto e il mal di stomaco. Può essere assunta in forma di gocce di olio essenziale da annusare, oppure come gomma da masticare o caramelle alla menta da utilizzare durante il viaggio.

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

miotonia-congenita-sintomi-terapie-farmacologiche-e-nuove-prospettive-di-cura

15 gennaio 2026

Miotonia congenita: sintomi, terapie farmacologiche e nuove prospettive di cura

I pazienti con miotonia congenita affrontano quotidianamente rigidità muscolare e difficoltà nei movimenti. Vediamo insieme i farmaci, le possibili alternative e ...

colica-renale-come-riconoscere-i-sintomi-e-alleviare-il-dolore

8 gennaio 2026

Colica renale: come riconoscere i sintomi e alleviare il dolore

La colica renale è un evento acuto e molto doloroso, solitamente causato dall’ostruzione improvvisa delle vie urinarie dovuta alla presenza di calcoli renali. Ma ...

fibrillazione-atriale-quali-farmaci-per-questa-particolare-patologia-del-cuore

21 gennaio 2021

Fibrillazione atriale: quali farmaci per questa particolare patologia del cuore?

La fibrillazione atriale è una patologia che insorge molto di frequente negli anziani e causa un’anomala contrazione di una porzione del cuore. Può essere avverti...

anticorpi-monoclonali-come-si-muove-la-ricerca

22 gennaio 2021

Anticorpi monoclonali: come si muove la ricerca?

Il prossimo marzo 2021 si terrà, per la prima volta in modalità digitale, il 40° Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (SIF), nel corso del q...

Dallo stesso autore

la-disfunzione-erettile-quando-i-farmaci-fanno-la-differenza

25 agosto 2022

La disfunzione erettile: quando i farmaci fanno la differenza?

Secondo gli ultimi dati AIFA, le vendite ufficiali di farmaci dedicati alla disfunzione erettile, ammontano a più di 200 milioni di euro, collocandoli tra i quell...

vaccini-anticancro-nuove-terapie-contro-i-tumori

8 febbraio 2024

Vaccini anticancro: nuove terapie contro i tumori

Negli ultimi giorni si è parlato molto di una nuova terapia contro il melanoma chiamata vaccino anticancro. Lo chiameremo anche noi così, per ora. Vediamo nei det...

la-terapia-del-tumore-al-polmone-le-mutazioni-geniche-guidano-la-scelta-del-farmaco

10 marzo 2022

La terapia del tumore al polmone: le mutazioni geniche guidano la scelta del farmaco

Tra tutti i tumori, quello al polmone in Italia è quello con la più alta mortalità. È una delle neoplasie più difficili da diagnosticare quando è ancora in fase p...

amoxicillina-un-antibiotico-molto-importante-di-cui-spesso-si-abusa

9 novembre 2023

Amoxicillina: un antibiotico molto importante di cui spesso si abusa

Nella scorsa stagione invernale, l’amoxicillina è stata tra i farmaci introvabili. Vediamo perché questo farmaco è così importante e perché lo utilizziamo. L’amox...