vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Sei allergico alle punture di vespe, api o calabroni? Lo sapevi che esiste un vaccino?

20 aprile 2023

Sei allergico alle punture di vespe, api o calabroni? Lo sapevi che esiste un vaccino?
Si stima che ogni anno, in Italia, 5 milioni di persone vengano punte da imenotteri e che da 1 a 8 ogni 100 sviluppi una reazione allergica severa che, in certi casi, può portare anche alla morte. Vediamo dunque cosa può fare chi sa di essere allergico.

Cosa sono gli imenotteri?

Con l’arrivo della bella stagione e del caldo uno dei rischi più comune è quello di essere punti da un imenottero. Gli imenotteri comprendono moltissimi tipi di insetti ma i più comuni, e anche quelli più pericolosi, da un punto di vista allergologico, sono nell’ordine i calabroni, le vespe e le api.

 

La loro puntura è pericolosa?

Nella maggior parte delle persone, le punture di api, vespe e calabroni causano una reazione cutanea locale con dolore acuto, rossore e gonfiore, dovuta al veleno iniettato che contiene sostanze con attività tossica, irritante e allergizzante. Tuttavia, in alcuni casi, si verificano reazioni allergiche sistemiche che possono cioè interessare vari apparati, tra cui l’apparato cutaneo (con orticaria diffusa, gonfiore di palpebre e labbra), e l’apparato respiratorio (con difficoltà nella respirazione). In casi estremi, la reazione allergica si può manifestare con lo shock anafilattico che può portare anche a morte; in Italia si registrano 5-20 decessi ogni anno.

 

Cosa fare in caso di puntura?

In pazienti non allergici, si può optare per impacchi di acqua fredda ed eventualmente una crema antistaminica. Se invece la razione è più grave, è bene recarsi al pronto soccorso o richiedere un intervento medico urgente. In questi casi il trattamento prevede la somministrazione di antistaminici e cortisone per via endovenosa, ed ossigeno per sostenere il respiro. I soggetti che sanno di essere allergici dovrebbero avere sempre a disposizione i farmaci di emergenza (come antistaminici e cortisone e, nei casi di reazioni più gravi, anche un autoiniettore di adrenalina). Questi soggetti sono quelli idonei per il vaccino desensibilizzante.

 

Cos’è il vaccino desensibilizzante?

Il vaccino desensibilizzante, o immunoterapia desensibilizzante, consiste nell'inoculazione sottocutanea di dosi via via crescenti del veleno dell’insetto a cui si è allergici, partendo da dosi molto basse. Lo scopo è quello di far si che il corpo si abitui in maniera graduale al veleno e raggiunga una soglia di tolleranza, scongiurando in questo modo le reazioni più gravi e lo shock anafilattico.

 

Chi può vaccinarsi?

Possono vaccinarsi coloro che hanno manifestato reazioni avverse molto intense a seguito di una puntura di imenotteri. Queste persone devono richiedere una visita allergologica per far si che gli specialisti possano valutare il grado di sensibilità agli agenti allergizzanti ed eventualmente identificare il tipo specifico di veleno a cui il paziente è più allergico.

 

In cosa consiste questa vaccinazione?

Il vaccino viene somministrato in centri specializzati, da personale esperto, seguendo uno specifico piano terapeutico. Nella fase iniziale, detta fase di induzione, l’inoculazione di dosi crescenti deve essere molto frequente (per esempio settimanale), mentre nella fase successiva detta di mantenimento, la frequenza si riduce a mensile e/o bimensile. Normalmente il completamento del trattamento dura 3-5 anni ma gli effetti di protezione perdurano per molti anni.

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

si-possono-spezzare-o-triturare-le-compresse-come-manipolare-i-farmaci-in-sicurezza

20 agosto 2026

Si possono spezzare o triturare le compresse? Come manipolare i farmaci in sicurezza

Spezzare, triturare, sciogliere una compressa oppure mescolarla con acqua e cibo per facilitarne l’assunzione sono pratiche molto diffuse ma non prive di consegue...

nicotine-pouches-bustine-di-nicotina-cosa-sono-e-quali-rischi-comportano

13 agosto 2026

Nicotine pouches (bustine di nicotina): cosa sono e quali rischi comportano

Piccole, aromatizzate e quasi invisibili, le nicotine pouches, note anche come sacchetti o bustine di nicotina, sono entrate nel mercato con una caratteristica ch...

i-vaccini-anti-sars-cov-2-per-prevenire-la-covid-19-non-solo-un-tema-di-efficacia-e-sicurezza

20 marzo 2021

I vaccini anti-SARS-CoV-2 per prevenire la CoViD-19: non solo un tema di efficacia e sicurezza

In questa fase della pandemia, dove prevale la discussione sulle vaccinazioni, sul tipo di vaccino da usare e sulla sua sicurezza, il Comitato Bioetico di San Mar...

intervista-di-gianni-sava-al-prof-gianluca-trifiro-su-vaccine-covid-monitor

21 giugno 2021

Intervista di Gianni Sava al prof. Gianluca Trifirò su Vaccine Covid Monitor

In questi giorni il Prof. Gianluca Trifirò, Professore Ordinario di Farmacologia all’Università di Verona e componente del comitato della sezione di Farmacologia ...

Dallo stesso autore

uomini-e-donne-visti-dal-farmaco-due-mondi-molto-diversi-e-ancora-da-perfezionare

15 luglio 2021

Uomini e Donne visti dal farmaco: due mondi molto diversi e ancora da perfezionare

Secondo il rapporto Osmed dell'Aifa, nel 2020 circa 7 italiani su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione medica, il 62% tra gli uomini e il 71% tra le donne. I...

il-plasma-iperimmune-non-funziona-lo-dice-lo-studio-clinico-tsunami

16 dicembre 2021

Il plasma iperimmune? Non funziona! Lo dice lo studio clinico TSUNAMI

Prima che fossero disponibili i vaccini si era prospettato l’utilizzo del cosiddetto plasma iperimmune, il plasma ottenuto da chi ha avuto la CoViD-19 ed è guarit...

e-vero-che-i-nostri-geni-influenzano-la-risposta-ai-farmaci

18 novembre 2021

È vero che i nostri geni influenzano la risposta ai farmaci?

Uno dei problemi più rilevanti nella pratica clinica è la variabilità nella risposta ai trattamenti farmacologici tra individui diversi. Quasi sempre la risposta ...

sei-allergico-alle-punture-di-vespe-api-o-calabroni-lo-sapevi-che-esiste-un-vaccino

20 aprile 2022

Sei allergico alle punture di vespe, api o calabroni? Lo sapevi che esiste un vaccino?

Si stima che ogni anno, in Italia, 5 milioni di persone vengano punte da imenotteri e che da 1 a 8 ogni 100 sviluppi una reazione allergica severa che, in certi c...