vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

Tricomoniasi, l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa al mondo e da non sottovalutare

6 febbraio 2025

Tricomoniasi, l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa al mondo e da non sottovalutare
La tricomoniasi è una malattia infettiva a trasmissione sessuale molto diffusa, che colpisce sia uomini che donne. Spesso passa inosservata, perché in molti casi è asintomatica o causa solo disturbi lievi. E’ importante sapere che può portare a conseguenze gravi se non diagnosticata e trattata tempestivamente.

Di cosa si tratta?

La tricomoniasi è una malattia infettiva causata da un protozoo, il tricomonas vaginalis, che si trasmette con i rapporti sessuali, soprattutto se non protetti. In rari casi può essere trasmessa anche tramite oggetti contaminati, come biancheria o asciugamani. Nelle donne, l'infezione interessa principalmente la vagina, mentre negli uomini può coinvolgere la prostata e le vie urinarie.

 

Quali sono i sintomi più evidenti?

Quando presenti, i sintomi includono irritazione, prurito, bruciore, dolore durante la minzione o i rapporti sessuali e secrezioni genitali. Se queste secrezioni sono maleodoranti (odore di pesce) è molto probabile che si tratti di tricomoniasi. L’infezione è molto frequente (2% delle donne in età fertile).

 

Quali sono le possibili complicanze?

Se non riconosciuta e trattata adeguatamente, la tricomoniasi può diventare cronica e diffondersi ad altre aree dell'apparato genitale e urinario, come ad esempio l’utero e le ovaie nella donna. L’infezione cronica può portare a sterilità, sia nella donna che nell’uomo. In caso di gravidanza può causare parto prematuro e, raramente, infezione del neonato durante il parto, con possibili congiuntiviti o polmoniti. Spesso la tricomoniasi si presenta contemporaneamente ad altre malattie a trasmissione sessuale, come clamidia e gonorrea.

 

Come fare diagnosi di tricomoniasi?

È importante sospettare l’infezione in presenza dei sintomi o in soggetti che mettono in atto comportamenti a rischio. Spesso i sintomi non sono sufficienti da soli per fare diagnosi ed é necessario effettuare l’analisi delle secrezioni genitali e/o delle urine, in cui vengono ricercati il protozoo o il suo DNA. Effettuare questi esami è fondamentale per poter evitare ulteriori contagi e trattare la malattia prima dello sviluppo delle complicanze.

 

Sono disponibili trattamenti efficaci?

Si. In caso di diagnosi i pazienti vengono sottoposti a trattamento con metronidazolo. Si tratta di un farmaco utilizzato per diverse infezioni da protozoi e batteri, da assumere nei pazienti con tricomoniasi solitamente per 7 giorni. In alternativa si può utilizzare il tinidazolo, in genere somministrando un’unica dose per via orale grazie alle sue proprietà di rimanere nel plasma per tempi lunghi.

 

In caso di infezione vanno trattati anche i partner?

Si, indipendentemente dalla presenza di sintomi, é essenziale che anche i partner sessuali vengano trattati per evitare reinfezioni o ulteriori contagi. Il tinidazolo, grazie alla sua lunga permanenza nel plasma, consente di effettuare trattamenti che soddisfano di più l’aderenza alla terapia rispetto al metronidazolo.

 

Ci sono raccomandazioni speciali per ridurre gli effetti avversi?

Durante la terapia con metronidazolo e tinidazolo è bene eliminare l’uso di alcolici, per evitare nausea, mal di stomaco, arrossamento cutaneo e mal di testa. Inoltre, è meglio assumere questi farmaci con il cibo per ridurre l'incidenza degli effetti collaterali gastrointestinali. Infine, va informato il paziente che durante il trattamento le urine possono essere più scure, sottolineando che questo non è un problema.

 

Quanto conta la prevenzione?

Le misure di prevenzione, tipiche di tutte le patologie a trasmissione sessuale, sono fondamentali e sono applicabili anche per la tricomoniasi. È importante l’uso del preservativo durante i rapporti sessuali. In ogni caso, sarebbe buona norma l’astensione dai rapporti sessuali fino alla completa risoluzione dell’infezione.

 

 

Bibliografia:

  1. WHO. Trichomoniasis. 2024
  2. WHO. Recommendations for the treatment of Trichomonas vaginalis, Mycoplasma genitalium, Candida albicans, bacterial vaginosis and human papillomavirus (anogenital warts). 2024
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

calendula-e-salute-della-pelle-proprieta-benefici-ed-evidenze-scientifiche

19 marzo 2026

Calendula e salute della pelle: proprietà, benefici ed evidenze scientifiche

Utilizzata da secoli in diversi sistemi di medicina tradizionale, la calendula è oggi uno dei rimedi naturali più diffusi per la cura della pelle. Ma quanto c’è d...

tadalafil-indicazioni-terapeutiche-oltre-la-disfunzione-erettile

12 marzo 2026

Tadalafil: indicazioni terapeutiche oltre la disfunzione erettile

Tadalafil è un farmaco ampliamente conosciuto per il trattamento della disfunzione erettile. Oggi rappresenta una terapia consolidata anche per l’ipertrofia prost...

le-fibre-per-il-benessere-intestinale-quali-sono-e-quando-assumerle

30 maggio 2024

Le fibre per il benessere intestinale: quali sono e quando assumerle

I disturbi intestinali sono diventati sempre più comuni, probabilmente come conseguenza di diete disordinate e ricche di cibi processati. L’assunzione di fibre in...

antibiotici-come-e-quando-usarli

1 ottobre 2020

Antibiotici: come e quando usarli

Gli antibiotici sono farmaci da utilizzare per combattere le infezioni batteriche, ma troppo spesso vengono assunti senza che vi sia una reale necessità, ottenend...

Dallo stesso autore

i-farmaci-agnostici-e-le-nuove-frontiere-della-medicina-di-precisione-in-oncologia

17 agosto 2023

I farmaci agnostici e le nuove frontiere della medicina di precisione in oncologia

I farmaci agnostici sono farmaci antitumorali mirati, approvati negli ultimi anni per il trattamento di numerose patologie oncologiche. Al contrario di altre tera...

prevenzione-e-terapia-dell-osteoporosi-quali-farmaci-sono-utili-e-cosa-c-e-di-nuovo

1 luglio 2021

Prevenzione e terapia dell’osteoporosi: quali farmaci sono utili e cosa c’è di nuovo

L’osteoporosi è una malattia delle ossa che comporta un aumentato rischio di frattura anche per traumi minimi, in particolare in alcune parti dello scheletro, tra...

anemia-mediterranea-o-talassemia-c-e-qualcosa-per-evitare-le-trasfusioni

11 febbraio 2021

Anemia Mediterranea o talassemia: c’è qualcosa per evitare le trasfusioni?

La talassemia è una malattia del sangue molto diffusa nel bacino del Mediterraneo (da qui il termine di ‘anemia mediterranea’), inclusa l’Italia, che può avere co...

emofilia-dai-trattamenti-tradizionali-alle-nuove-frontiere-della-terapia

1 agosto 2024

Emofilia: dai trattamenti tradizionali alle nuove frontiere della terapia

Come sta cambiando la terapia dell’emofilia: dalla terapia sostitutiva tradizionale alle nuove terapie a base di anticorpi monoclonali, RNA e geni.