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Terapia ormonale sostitutiva: un importante alleato anche per l’uomo

19 maggio 2022

Terapia ormonale sostitutiva: un importante alleato anche per l’uomo
Si sente spesso parlare di terapia ormonale sostitutiva femminile, ma lo sapevate che esiste anche per l’uomo? Oggi sono disponibili molti farmaci a base di ormoni che possono essere usati in diverse patologie maschili che determinano un deficit di testosterone.

Terapia ormonale sostitutiva: non è solo una questione femminile

La terapia ormonale sostitutiva (o TOS) è una terapia farmacologica basata sulla somministrazione di ormoni. Solitamente, quando si parla di terapia ormonale sostitutiva si tende a pensare al trattamento farmacologico tipicamente delle donne all’arrivo della menopausa (Leggi anche I farmaci per la menopausa: funzionano, sono utili, sono ben tollerati?).

Tuttavia, un aspetto meno conosciuto è legato all’impiego della TOS nell’uomo per trattare patologie associate con uno squilibrio degli androgeni. Questi squilibri diminuiscono la qualità di vita del paziente perché sono associati a svariati sintomi come, ad esempio, disfunzione erettile, aumento della massa grassa, atrofia muscolare, ansia, depressione, riduzione della densità ossea.

Quando si usa la TOS nell’uomo?

Negli ultimi 15 anni, la TOS a base di testosterone, il principale ormone tra gli androgeni, è diventata un trattamento farmacologico abbastanza prescritto, con un utilizzo più che triplicato rispetto ai primi anni 2000, non solo tra gli uomini in età avanzata ma anche tra i giovani.

Generalmente la TOS viene impiegata per trattare l’ipogonadismo maschile, per prevenire o contrastare l'andropausa, in caso di perdita della normale funzionalità testicolare, per ristabilire il livello fisiologico di androgeni (per esempio, in condizioni patologiche come il tumore dei testicoli) e in caso di cambio di sesso.

Perché la TOS è importante nell’uomo?

Fisiologicamente, i livelli di testosterone negli uomini diminuiscono a partire dai 30-40 anni. Questo processo è legato al normale invecchiamento e di solito non è associato a condizioni patologiche. Diverse patologie possono tuttavia concorrere all’abbassamento, come ad esempio l’obesità, una disfunzione testicolare (ipogonadismo primario), alterazioni dell'ipofisi o dell'ipotalamo (ipogonadismo secondario), o regimi di chemioterapia.

È stimato che circa 2 uomini su 100 possono presentare questo deficit.

A cosa serve la TOS?

La TOS a base di testosterone consente di gestire i sintomi dovuti alla carenza di testosterone. Tuttavia, la somministrazione di questi farmaci dovrebbe avvenire solo a seguito di una diagnosi certa che prevede esami di laboratorio per vedere se i livelli di testosterone sono inferiori alla norma e una valutazione clinica dei sintomi. Infatti, le linee guida raccomandano di prescrivere la TOS solo agli uomini con diagnosi certa e sintomatologia manifesta. Infatti, la terapia non è appropriata per gli uomini asintomatici anche se con livelli ridotti di testosterone. Inoltre, la terapia deve essere valutata caso per caso, così da rilevare eventuali controindicazioni come, ad esempio, la presenza di tumore della prostata o di apnea notturna.

Come viene somministrata la TOS nell’uomo?

Il testosterone è disponibile in preparazioni farmaceutiche con caratteristiche diverse tra loro. Può essere somministrato tramite iniezioni intramuscolari, per bocca o con formulazioni che prevedono l’assorbimento cutaneo del farmaco come gel, crema o cerotto gel. La scelta della formulazione spetta non solo al medico, che deve conoscerla in modo approfondito sia in termini di efficacia che di effetti collaterali, ma anche al paziente stesso, dopo essere stato adeguato informato.

Per esempio, la somministrazione intramuscolare permette di raggiungere livelli plasmatici ottimali di testosterone qualche settimana dopo la somministrazione. Tali livelli si mantengono relativamente stabili per circa 12 settimane e, dunque, sono sufficienti 4-6 somministrazioni annuali. Il cerotto invece semplifica la modalità di somministrazione e consente di riprodurre il normale ritmo circadiano di questo ormone, permettendo in breve tempo di avere un netto miglioramento della sintomatologia.

Che effetto ha il trattamento?

La TOS con testosterone normalmente permette un miglioramento della vita sessuale, in particolare della disfunzione erettile e del desiderio sessuale. Tuttavia, vi sono anche altri effetti positivi come per esempio un aumento dei livelli di energia, una riduzione dei sintomi depressivi, e della massa grassa, e un miglioramento della densità ossea solo per citarne alcuni.

Cosa fare dopo il trattamento?

Il paziente deve tenere monitorato il livello del testosterone effettuando alcuni esami di routine per controllare gli eventuali cambiamenti indotti dalla terapia. Se il paziente è stabile, il testosterone totale e altri parametri clinici dovranno essere controllati ogni 6-12 mesi, mentre, se è necessario modificare la dose o in caso di anomalie, il controllo dovrebbe essere effettuato ogni 3 mesi. È possibile che, in caso di comparsa di anomalie nei valori di PSA, di alterazione della morfologia prostatica, o del flusso urinario, il trattamento vada sospeso. In ogni caso, è sempre bene confrontarsi con il proprio medico in modo da optare per la soluzione più idonea.

Posso prendere il testosterone anche in assenza di carenza del testosterone?

Nell’anziano, il testosterone ha effetti positivi, anche se il laboratorio non segnala bassi livelli di testosterone. Infatti, negli Stati Uniti andava di moda assumere testosterone solo per aumentare l’energia fisica o sessuale. Purtroppo, le evidenze scientifiche hanno messo in luce che un utilizzo del testosterone senza un reale bisogno clinico potrebbe promuovere un aumento del rischio cardiovascolare (come, ad esempio, di infarto) in questi soggetti. Dunque, rimane sempre sconsigliato assumere androgeni a questo scopo. Per curare l’impotenza sessuale, fatto relativamente normale nell’anziano, è possibile assumere farmaci diversi dagli androgeni, come, ad esempio, il sildenafil, meglio noto come viagra.

Si può usare il testosterone per aumentare i muscoli?

Il testosterone può essere impiegato illegalmente in ambito sportivo - soprattutto nel bodybuilding e negli sport di potenza - per aumentare la massa muscolare la forza e l’energia (si parla di steroidi anabolizzanti). Tuttavia, va ricordato che l’uso di steroidi anabolizzanti a scopo “dopante” è proibito e può avere molti effetti collaterali, sia dal punto di vista fisico (come acne, crescita delle mammelle negli uomini), sia dal quello psicologico (sbalzi d’umore, comportamento aggressivo, irritabilità). Inoltre, effetti avversi importanti e pericolosi per la salute comprendono un aumento del rischio di infarto del miocardio, una possibile tossicità epatica e aumento del rischio di tumore epatici maligni.

Quindi, chi dovrebbe usare la TOS?

Sulla base di tutte queste informazioni, e secondo le linee guida internazionali, la TOS a base di testosterone, andrebbe usata per trattare una reale condizione clinica conclamata da esami di laboratorio e sintomatologia manifesta e sotto stretto controllo del proprio medico, al fine di valutare adeguatamente il rapporto tra il rischio e il beneficio.

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