vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Uomini e Donne visti dal farmaco: due mondi molto diversi e ancora da perfezionare

15 luglio 2021

Uomini e Donne visti dal farmaco: due mondi molto diversi e ancora da perfezionare
Secondo il rapporto Osmed dell'Aifa, nel 2020 circa 7 italiani su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione medica, il 62% tra gli uomini e il 71% tra le donne. Il gentil sesso è quindi il maggior consumatore di farmaci ma spesso non si tiene in considerazione che le risposte, le reazioni e gli effetti farmacologici possono essere diversi tra uomo e donna.

Quanto conta il genere quando parliamo di malattie e farmaci?

Molto! La parità di genere è un argomento di grande attualità, anche in medicina, un campo in cui le differenze tra maschi e femmine hanno ragione di essere rimarcate.

In primis, ci ammaliamo in maniera diversa.

Molti studi dimostrano che l'essere nati maschio o femmina condiziona le malattie. Per esempio le donne hanno un rischio più alto di ammalarsi di Alzheimer (1 donna su 6 rispetto 1 uomo su 10), mentre il Parkinson colpisce più frequentemente gli uomini. Analogamente le donne sono più spesso colpite da ansia di quanto non accada nell’altro sesso.

Queste differenze di genere valgono anche per l’uso dei farmaci.

Le donne sono, da sempre, le maggiori consumatrici di farmaci. Tra questi basti pensare agli anticoncezionali ormonali e agli antidolorifici, in quanto le donne soffrono maggiormente di malattie dolorose croniche ...e non dimentichiamo i rimedi naturali a scopo salutistico o cosmetico: prodotti che, tra l’altro e in molti casi, aumentano inconsapevolmente i rischi di interazioni tra farmaci.

Stessi farmaci ma rischi diversi

Molto spesso, quando le donne assumono farmaci hanno un rischio di avere effetti avversi quasi doppio rispetto all’uomo.

Tra i motivi per cui questo accade è che spesso il dosaggio è scelto preferibilmente sulla base di test clinici condotti soprattutto sui maschi. Inoltre, oggi sappiamo che le donne hanno un profilo farmacocinetico diverso rispetto agli uomini sia per assorbimento, sia per distribuzione, biotrasformazione ed eliminazione del farmaco.

In altre parole, quello che succede al farmaco nell’organismo, dopo l’assunzione, può essere molto diverso tra uomo e donna e naturalmente influenzare sia l’entità degli effetti terapeutici sia degli effetti avversi.

Parità di genere nei trial clinici?

Il perfetto identikit di chi viene coinvolto nei test dei nuovi farmaci è un individuo maschio, giovane, di circa 70 kg. Questo non tiene conto di tutto l’universo femminile, che normalmente pesa meno, ha più massa grassa, un metabolismo differente e fluttuazioni ormonali mensili.

Infatti, per moltissimo tempo la sperimentazione e i trial clinici hanno escluso le donne in base al fatto che le fluttuazioni nei livelli degli ormoni possano rendere più difficile comprendere l’effetto del farmaco oggetto di studio. Inoltre, la donna è sempre stata vista come un soggetto da proteggere da esposizioni a nuove molecole per evitare potenziale rischi per fertilità e future gravidanze.

Genere e interazioni tra farmaci

Possiamo quindi dire che è importante tenere in considerazione il genere quando si parla di farmaci? Assolutamente si! Perché, come accennato, le donne sono le maggiori consumatrici di farmaci e spesso assumono terapie per lunghi periodi (terapie croniche), ad esempio un terzo delle donne usa la contraccezione ormonale in età fertile o la terapia ormonale sostitutiva in menopausa.

Le donne quindi corrono più rischi di interazioni tra farmaci rispetto agli uomini, e le interazioni sono il principale fattore di rischio per il manifestarsi di reazioni avverse. I livelli plasmatici degli anticoncezionali estroprogestinici possono essere ridotti, per esempio, da alcuni comuni antibiotici, o determinare interazioni con altri farmaci assunti in concomitanza.

Farmacologia di genere: un settore di crescente attenzione e interesse

Ad oggi, pochi farmaci riportano nel loro bugiardino (il foglietto illustrativo contenuto nella confezione) indicazioni specifiche legate al genere, perché i dati disponibili e le metodiche di valutazione non sono adeguati a fare emergere queste differenze.

Tuttavia, la nostra conoscenza sulle influenze di sesso e genere sull’attività dei farmaci sta crescendo e consentirà di avere farmaci sempre più “su misura” distinti per uomini e per donne e di usare meglio quelli già disponibili.

Uno dei primi esempi di farmacologia di genere è lo zolpidem1 , un farmaco contro l’insonnia, per il quale nel 2011, sulla base di uno studio di genere fatto appositamente, l’FDA ha approvato due diversi dosaggi per gli uomini (3,5 mg) e per le donne (1,75 mg). Lo studio ha infatti evidenziato che le donne eliminano il farmaco dal sangue più lentamente ed è quindi sufficiente un dosaggio minore.

Cosa ci aspettiamo nei prossimi anni?

Ci troviamo già ora nella cosidetta era della medicina di precisione; stiamo dunque assistendo ad un incremento di attenzione da parte della ricerca e dell’opinione pubblica verso le differenze di genere e ci aspettiamo che, negli anni futuri, avremo sempre più esempi di farmaci il cui dosaggio é tarato per essere genere-specifico.

 

Riferimenti bibliografici e sitografici:

1 https://www.aifa.gov.it/en/-/fda-rende-note-nuove-informazioni-di-sicurezza-su-farmaci-per-l-insonnia-a-base-di-zolpidem

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

camomilla-proprieta-benefici-e-falsi-miti-cosa-dice-davvero-la-scienza

30 aprile 2026

Camomilla: proprietà, benefici e falsi miti. Cosa dice davvero la scienza?

La camomilla è un piccolo fiore utilizzato tradizionalmente per favorire il rilassamento e ridurre ansia e tensione. Negli ultimi anni, tuttavia, le sono stati at...

amiloidosi-da-transtiretina-sintomi-diagnosi-e-nuovi-trattamenti-disponibili

22 aprile 2026

Amiloidosi da transtiretina: sintomi, diagnosi e nuovi trattamenti disponibili

L’amiloidosi da transtiretina è una malattia rara che coinvolge, se non riconosciuta e trattata precocemente, il cuore e il sistema nervoso con danni irreversibil...

il-luppolo-la-pianta-medicinale-che-concilia-il-sonno

12 febbraio 2026

Il luppolo: la pianta medicinale che concilia il sonno

Si racconta che i raccoglitori di luppolo fossero spesso colti da sonnolenza durante il lavoro nei campi e che i fiori essiccati venissero utilizzati per riempire...

sei-allergico-alle-punture-di-vespe-api-o-calabroni-lo-sapevi-che-esiste-un-vaccino

20 aprile 2022

Sei allergico alle punture di vespe, api o calabroni? Lo sapevi che esiste un vaccino?

Si stima che ogni anno, in Italia, 5 milioni di persone vengano punte da imenotteri e che da 1 a 8 ogni 100 sviluppi una reazione allergica severa che, in certi c...

Dallo stesso autore

vaccino-anti-pneumococcico-una-iniezione-che-salva-la-vita

14 dicembre 2023

Vaccino anti-pneumococcico: una iniezione che salva la vita

La vaccinazione contro lo pneumococco viene raccomandata ed offerta in modo gratuito dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) nel corso dei primi due anni di vita, n...

paracetamolo-un-farmaco-di-largo-impiego-ma-da-usare-con-molta-attenzione

2 novembre 2023

Paracetamolo: un farmaco di largo impiego ma da usare con molta attenzione!

Il paracetamolo è un farmaco noto da tanto tempo e ampiamente usato anche senza prescrizione medica ma che si colloca ai primi posti per sovradosaggio e conseguen...

chemioterapia-e-nuovi-farmaci-per-combattere-il-cancro-dell-ovaio

20 maggio 2021

Chemioterapia e nuovi farmaci per combattere il cancro dell’ovaio

Ogni anno in Italia 5200 donne ricevono una diagnosi di tumore dell’ovaio, un killer silenzioso con alto tasso di letalità a causa di sintomi silenti e aspecifici...

doping-quando-i-farmaci-possono-essere-usati-in-maniera-fraudolenta

13 luglio 2023

Doping: quando i farmaci possono essere usati in maniera fraudolenta?

E’ un fenomeno in crescita che desta preoccupazione e che riguarda non solo gli atleti professionisti ma anche gli sportivi dilettantistici e amatoriali, il cui n...