vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Creatina: benefici, rischi e verità scientifiche

10 aprile 2025

Creatina: benefici, rischi e verità scientifiche
La creatina è una delle sostanze più frequentemente usate dagli sportivi e da chi vuole raggiungere in tempi brevi una buona performance sportiva e migliorare il proprio fisico. Ma è una sostanza sicura? Fa parte delle sostanze dopanti? Vediamo insieme cos’è e cosa fa la creatina.

Cos’è la creatina?     

La creatina è una molecola derivata da amminoacidi che si trova principalmente nei muscoli. Un uomo adulto di circa 70 chili ha in media tra i 120 e i 140 grammi di creatina nel corpo, anche se l’allenamento costante ne aumenta le scorte muscolari. Giornalmente il consumo della creatina è di circa l’1-2% delle scorte totali e viene poi eliminata dai reni nelle urine sotto forma di creatinina1.

 

Perché la creatina è usata frequentemente da chi fa sport?

L’assunzione di creatina permette di aumentare le scorte muscolari fino al 40%, aumentando la disponibilità di fonti di energia presenti e quindi facilitando l’esecuzione di esercizi di breve durata e alta intensità. Di conseguenza diminuirà sia la sensazione di fatica che i tempi di recupero.

 

A cosa serve la creatina?

Nel muscolo, la creatina serve a produrre energia e permettere la contrazione muscolare perché facilita la produzione dell’ATP, la principale fonte energetica delle nostre cellule. La creatina viene usata in particolare durante le contrazioni muscolari brevi, ma di alta intensità.

 

Da dove proviene la creatina che abbiamo nel corpo?

In buona parte viene prodotta da fegato, reni e pancreas e, in parte, si assume con una dieta ricca di carne bianca o rossa, latte, pesci e molluschi. La creatina può essere assunta anche in forma di integratore alimentare nel caso di regimi dietetici particolarmente restrittivi o per aumentare le riserve energetiche del muscolo.

 

La creatina fa aumentare la massa muscolare?

Si ma, a differenza delle sostanze anabolizzanti (steroidi) che inducono la sintesi di proteine muscolari e rientrano tra le sostanze dopanti, la creatina agisce sulle riserve di energia aumentando la forza del muscolo e riducendo la fatica e i tempi di recupero. Inoltre, la creatina è una molecola osmoticamente attiva; significa che richiama acqua nelle cellule muscolari e ne aumenta il volume.

 

Creatina e crampi: mito o realtà?

Alle prime assunzioni di creatina, l’aumento del volume di liquidi nelle cellule muscolari può sbilanciare l’equilibrio elettrolitico, ovvero il contenuto di sali minerali, con conseguente comparsa di crampi. Tuttavia, gli studi mostrano che, con l'aumento dell'energia disponibile, i crampi muscolari tendono a diminuire2.

 

È vero che la creatina fa male ai reni?

L'aumento della creatinina (prodotto di scarto della creatina) nel sangue, è normale per chi assume creatina e non indica necessariamente un danno renale. Se vengono rispettate le dosi raccomandate dalle linee guida, quindi non superiori a 3 grammi al giorno per ripristinare il fabbisogno quotidiano, non ci sono evidenze di sofferenza dei reni2. In alcuni tipi di sport durante le fasi di carico e per brevi periodi si possono assumere fino a 5/10 gr al giorno.

 

L’uso della creatina è efficace in tutti i soggetti?

No, non tutti rispondo allo stesso modo: i soggetti che hanno alti livelli basali di creatina non hanno alcun beneficio. Inoltre, dopo un mese di assunzione costante, le scorte di creatina nel corpo si saturano, e il muscolo non è in grado di accumularne altra, rendendo inutile ogni ulteriore assunzione.

 

La creatina può essere considerata doping?

No, la creatina non è nella lista delle sostanze dopanti del CIO o della WADA, in quanto migliora la prestazione, ma non sostituisce l'allenamento3.

 

Usi clinici della creatina

La creatina è studiata anche in ambito medico per patologie che richiedono maggiori riserve energetiche. Potrebbe quindi essere utile in caso di ischemia, distrofia muscolare, di sclerosi amiotrofica laterale (SLA), di sarcopenia, nel Parkinson e nell’insufficienza cardiaca4.

 

Quali sono gli effetti collaterali legati all’assunzione di creatina?

I possibili effetti avversi, si osservano in caso di alti dosaggi ed a breve termine includono diarrea, crampi ed eruzioni cutanee. L'uso prolungato e non controllato può causare un aumento della creatinina, disidratazione e alterazioni della pressione. Non è raccomandata in gravidanza.

 

Quali possono essere i rischi dell’assunzione di creatina negli integratori?

Gli integratori che assicurano il miglioramento delle performance sportive e dell’aspetto fisico, spesso reperiti nelle palestre o sul web, possono contenere sostanze non dichiarate, come gli steroidi anabolizzanti, i diuretici e le anfetamine. Per questo è fondamentale rivolgersi a un medico specialista per identificare il giusto integratore e le dosi ottimali da assumere.

Bibliografia:

  1. Creatine Use in Sports. Sports Health. 2018 Jan/Feb;10(1):31-34. doi: 10.1177/1941738117737248
  2. Journal of the International Society of Sports Nutrition, 18(1). https://doi.org/10.1186/s12970-021-00412-w
  3. J Int Soc Sports Nutr. 2017 Jun 13;14:18. doi: 10.1186/s12970-017-0173-z
  4. Nutrients 2021, 13, 447. https://doi.org/10.3390/nu13020447
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

ibuprofene-e-inquinamento-marino-come-i-farmaci-impattano-su-alghe-e-ecosistemi-acquatici

2 aprile 2026

Ibuprofene e inquinamento marino: come i farmaci impattano su alghe e ecosistemi acquatici

L’acqua è una risorsa essenziale per la vita sulla terra ma l'attività dell’uomo può comprometterne la qualità. Anche i farmaci possono contribuire all’inquinamen...

quando-l-occhio-si-infiamma-sintomi-cause-e-trattamenti-efficaci-della-cheratite

26 marzo 2026

Quando l'occhio si infiamma: sintomi, cause e trattamenti efficaci della cheratite

La cheratite è un'infiammazione della cornea che, se non trattata tempestivamente, rischia di lasciare cicatrici permanenti compromettendo la vista. Oggi La medic...

perche-il-vaccino-contro-sars-cov-2-non-e-ancora-disponibile

10 settembre 2020

Perché il vaccino contro SARS-CoV-2 non è ancora disponibile?

Le omissioni della stampa e la tentazione di anticipare l’utilizzo del vaccino creano confusione nell’opinione pubblica.

artiglio-del-diavolo-dalla-medicina-tradizionale-africana-un-rimedio-contro-infiammazione-e-dolore

28 aprile 2022

Artiglio del diavolo: dalla medicina tradizionale africana un rimedio contro infiammazione e dolore

L’invecchiamento progressivo della popolazione e la vita sedentaria hanno favorito la diffusione di malattie osteoarticolari e reumatiche spesso invalidanti, che ...

Dallo stesso autore

la-vitamina-d-quanto-e-quando-e-davvero-utile-integrarla

16 marzo 2023

La vitamina D: quanto e quando è davvero utile integrarla?

Vitamine e minerali sono sostanze essenziali per il funzionamento del nostro organismo, ma la loro assunzione fai-da-te attraverso pillole e capsule, soprattutto ...

trattamento-dell-osteoporosi-la-novita-del-romosozumab

28 settembre 2023

Trattamento dell’osteoporosi: la novità del romosozumab

L’osteoporosi, patologia che colpisce prevalentemente le donne e in misura inferiore gli uomini, può portare a fratture ossee anche in assenza di traumi. Tra i tr...

zapomeran-il-primo-vaccino-sarna-contro-covid-19-con-efficacia-potenziata-e-lunga-durata

3 aprile 2025

Zapomeran: il primo vaccino saRNA contro Covid-19 con efficacia potenziata e lunga durata

Nonostante i vaccini innovativi, come quelli a mRNA, capaci di proteggerci dalle conseguenze più gravi dell’infezione, continuano ad esserci nuovi casi di COVID-1...

se-la-tiroide-funziona-male-il-rimedio-c-e-con-opportuni-farmaci-ma-con-molta-attenzione

29 luglio 2021

Se la tiroide funziona male il rimedio c’è con opportuni farmaci ma con molta attenzione

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla situata nella zona anteriore del collo. Produce e rilascia due ormoni, chiamati tri-iodotironina (T3) e tiroxina (T...