vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

L’Olio essenziale di menta nella sindrome del colon irritabile: è davvero utile?

12 settembre 2024

L’Olio essenziale di menta nella sindrome del colon irritabile: è davvero utile?
Per alleviare il dolore addominale e le alterazioni della motilità intestinale della sindrome del colon irritabile (IBS), si utilizzano diversi farmaci, associati ad una dieta povera di carboidrati e a un regolare esercizio fisico. Si usa anche l’olio essenziale di menta. Scopriamo insieme quando e perché può essere utile.

Cos’è l’olio essenziale di menta?

Si tratta di un olio essenziale, ottenuto dalle foglie della menta piperita (Mentha × piperita L.; famiglia delle Lamiaceae). È stato utilizzato tradizionalmente come spezia alimentare, come fragranza in cosmetica e a scopo medicinale, per trattare disturbi digestivi, respiratori e infiammazioni.

 

Cosa contiene?

L’olio essenziale di menta contiene sostanze chiamate monoterpeni, principalmente mentolo (30-55%) e mentone (14-32%), con quantità minori di limonene, 1,8-cineolo, mentofurano, isomentone, mentil acetato, pulegone e carvone 1.

 

Quali sono i benefici dell’olio essenziale di menta nella sindrome del colon irritabile?

Grazie alle sue proprietà spasmolitiche, carminative, antinfiammatorie, analgesiche e antimicrobiche, associate soprattutto alla presenza del mentolo 1,2, può ridurre le contrazioni muscolari intestinali, le coliche gassose e il dolore addominale, andando a lenire i sintomi dell’IBS.

 

A cosa sono dovute le proprietà spasmolitiche dell’olio essenziale di menta?

È in grado di bloccare i canali che permettono l’ingresso nelle cellule del calcio, facilitando il rilassamento della muscolatura liscia intestinale, alleviando gli spasmi intestinali e bloccando le contrazioni intestinali indotte dalla serotonina, un neurotrasmettitore chiave nell’IBS 1,2.

 

In che modo l’olio essenziale di menta riduce la sensazione di gonfiore intestinale?

Le proprietà carminative dell’olio essenziale di menta sono legate alla sua capacità di stimolare la produzione di bile, migliorando, di conseguenza, la digestione e riducendo la formazione dei gas rilasciati nell’intestino dalla fermentazione del cibo.

 

In che modo l’olio essenziale di menta riduce l’infiammazione e il dolore nell’IBS?

Gli effetti antinfiammatori e analgesici dell’olio essenziale di menta sembrano dovuti a meccanismi multipli, tra cui un effetto antinfiammatorio, dovuto all’inibizione della cascata dell’acido arachidonico ed uno antidolorifico, grazie al mentolo, che contribuisce a ridurre il dolore addominale associato all’IBS 2.

 

In quali prodotti commerciali si trova?

L’olio essenziale di menta si trova in commercio in medicinali vegetali di uso consolidato, sia da solo che in associazione con altri estratti vegetali, indicati per il sollievo sintomatico di spasmi lievi del tratto gastrointestinale, flatulenza e dolore addominale, soprattutto per i pazienti con IBS. Inoltre, è presente come componente di integratori alimentari per supportare la funzione digestiva, la regolare motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas. In genere, si utilizza in forme farmaceutiche a rilascio intestinale (es., capsule molli gastroresistenti) per migliorarne l’efficacia ed evitare i disturbi gastrici 3.

 

Funziona davvero?

Gli studi clinici hanno evidenziato che il trattamento con formulazioni a base di olio essenziale di menta a rilascio nell’intestino tenue (in genere una capsula tre volte al giorno) dalle tre alle otto settimane, riduce la severità dei sintomi dell’IBS, il dolore addominale, la flatulenza e la frequenza delle evacuazioni rispetto al placebo, con un buon profilo di tollerabilità 2.

 

Ci sono rischi per la salute?

L’olio essenziale di menta è risultato generalmente ben tollerato, anche se può essere associato a bruciore di stomaco, tuttavia di natura lieve e temporanea. È controindicato in caso di malattie epatiche, nei disturbi delle vie biliari e nei soggetti con ipersensibilità alla menta o al mentolo. Inoltre, è sconsigliato in gravidanza e allattamento, e nei bambini al di sotto degli otto anni per assenza di dati di sicurezza 3.  

 

Cosa possiamo concludere?

L’olio essenziale di menta rappresenta una strategia efficace per alleviare i sintomi dell'IBS, soprattutto per alleviare spasmi, flatulenza e dolore addominale. È importante, tuttavia, valutare il caso specifico del paziente e scegliere il prodotto in commercio più idoneo, anche con l’aiuto del medico e del farmacista, per evitare effetti indesiderati.

Bibliografia

  1. EMA/HMPC/522409/2013
  2. Crit Rev Food Sci Nutr. 2024 Jan 3:1-26.
  3. EMA/HMPC/522410/2013
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

amiloidosi-da-transtiretina-sintomi-diagnosi-e-nuovi-trattamenti-disponibili

22 aprile 2026

Amiloidosi da transtiretina: sintomi, diagnosi e nuovi trattamenti disponibili

L’amiloidosi da transtiretina è una malattia rara che coinvolge, se non riconosciuta e trattata precocemente, il cuore e il sistema nervoso con danni irreversibil...

smettere-di-fumare-la-citisina-tra-evidenze-scientifiche-e-nuove-opportunita-terapeutiche

16 aprile 2026

Smettere di fumare: la citisina tra evidenze scientifiche e nuove opportunità terapeutiche

La cessazione del fumo resta una priorità di salute pubblica. Tra le strategie disponibili, la citisina sta emergendo come un’opzione efficace, accessibile e rece...

aifa-l-ente-che-autorizza-un-nuovo-farmaco-una-nuova-formulazione-o-una-nuova-indicazione-in-italia

14 luglio 2022

AIFA: l’ente che autorizza un nuovo farmaco, una nuova formulazione o una nuova indicazione in Italia

Per poter essere utilizzato dai pazienti, a casa o in ospedale, ogni medicinale deve ottenere una specifica autorizzazione da parte di un’agenzia regolatoria, un’...

la-lotta-all-alzheimer-nuove-armi-per-una-battaglia-ancora-aperta

11 luglio 2024

La lotta all'Alzheimer: nuove armi per una battaglia ancora aperta

La malattia di Alzheimer colpisce circa 55 milioni di persone nel mondo. L'età è il principale fattore di rischio, con oltre il 50% degli over 85 che ne è affetto...

Dallo stesso autore

genziana-un-approccio-naturale-per-digerire-bene-e-ridurre-la-dispepsia

13 novembre 2024

Genziana: un approccio naturale per digerire bene e ridurre la dispepsia

Circa il 20% della popolazione mondiale soffre di dispepsia, con sintomi molto variabili, rendendo spesso difficile una diagnosi rapida e precisa. In alcuni casi,...

genziana-un-approccio-naturale-per-digerire-bene-e-ridurre-la-dispepsia

13 novembre 2024

Genziana: un approccio naturale per digerire bene e ridurre la dispepsia

Circa il 20% della popolazione mondiale soffre di dispepsia, con sintomi molto variabili, rendendo spesso difficile una diagnosi rapida e precisa. In alcuni casi,...

benefici-e-rischi-dei-preparati-di-aloe-due-facce-della-stessa-medaglia

24 giugno 2021

Benefici e rischi dei preparati di aloe: due facce della stessa medaglia

Negli anni, il mercato dei prodotti a base di aloe è cresciuto in maniera notevole, soprattutto quello degli integratori alimentari che vantano effetti depurativi...

il-luppolo-la-pianta-medicinale-che-concilia-il-sonno

26 maggio 2022

Il luppolo: la pianta medicinale che concilia il sonno

Si racconta che i raccoglitori di luppolo fossero spesso colti da sonnolenza durante il lavoro nei campi e che i fiori essiccati venissero utilizzati per riempire...