vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Genziana: un approccio naturale per digerire bene e ridurre la dispepsia

14 novembre 2024

Genziana: un approccio naturale per digerire bene e ridurre la dispepsia
Circa il 20% della popolazione mondiale soffre di dispepsia, con sintomi molto variabili, rendendo spesso difficile una diagnosi rapida e precisa. In alcuni casi, la genziana ed i suoi estratti possono favorire la digestione e ridurre questi sintomi.

Cos’è la dispepsia?

Con il termine dispepsia (dal greco “cattiva digestione”) si definisce una serie di disturbi gastrointestinali, come gonfiore, senso di bruciore e di ripienezza, nausea e dolore epigastrico, tutti dovuti ad alterazioni della digestione. Le forme più comuni sono la dispepsia simil-discinetica (o sindrome da stress postprandiale) e la dispepsia simil-ulcerosa (o sindrome da dolore epigastrico)1. Quest’ultima è spesso causata dal batterio Helicobacter pylori, che può provocare anche la formazione di ulcere.

 

Come si cura?

Le terapie variano in base al caso specifico e includono farmaci procinetici, antiacidi, spasmolitici e gastroprotettori1. Si utilizzano anche preparati a base vegetale, come eupeptici, indicati soprattutto per la dispepsia simil-discinetica, carminativi e demulcenti gastrici, che migliorano la digestione e alleviano i sintomi.

 

…e la genziana?

La genziana (Gentiana lutea L.) è una pianta della famiglia delle Gentianaceae, la cui radice, dal caratteristico gusto amaro, è utilizzata sin dall’antichità a scopo medicinale per migliorare la digestione e stimolare l’appetito2. I composti amari che la caratterizzano, tra cui amarogentina e gentiopicroside, appartengono alla classe degli iridoidi. Sono presenti anche zuccheri, come il genzianosio, e polifenoli2.

 

Quali sono i suoi benefici?

Le sue proprietà vengono definite amaro-toniche, digestive ed aperitive, dovute prevalentemente alla presenza dei composti amari2. Negli studi preclinici sono state riportate anche proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antimicrobiche, epatoprotettive, antiobesità e immunomodulanti2, ma ancora mancano studi clinici di conferma.  

 

Perché migliora la digestione?

I composti amari attivano dei recettori, denominati TAS2R (in inglese Taste 2 Receptor) o recettori del gusto amaro, presenti nel cavo orale e nel tratto gastro-intestinale, che aumentano la produzione di saliva, succhi gastrici e bile, stimolando così il processo digestivo e l’appetito.

 

Come va assunta la genziana?

Secondo l’Agenzia Europea dei Medicinali (European Medicines Agency, EMA), la genziana deve essere assunta circa mezz’ora prima del pasto, nella cosiddetta fase cefalica della digestione, che precede l’assunzione di cibo3. Durante questa fase, l’organismo si prepara e crea un ambiente ottimale per la digestione vera e propria.

 

La genziana funziona davvero?

Gli studi clinici disponibili hanno evidenziato che i preparati a base di genziana migliorano diversi sintomi della dispepsia e favoriscono la produzione di saliva. Tuttavia, la scarsa qualità degli studi, accanto all’enorme varietà di prodotti studiati, non permette di trarre delle conclusioni certe3.

 

Cosa dicono le Agenzie regolatorie?

La radice di genziana e i suoi estratti sono riconosciuti dall’EMA come medicinali vegetali di uso tradizionale per la perdita temporanea di appetito e per lievi disturbi dispeptici e gastrointestinali3.

 

Come è venduta la genziana?

È impiegata come componente di integratori alimentari per supportare la funzione digestiva ed epatica e favorire l’eliminazione dei gas intestinali. In commercio sono disponibili diversi preparati a base di genziana, tra cui tinture, estratti secchi e liquidi. Inoltre, si usano liquori di genziana ad azione digestiva.

 

L’uso della genziana è sicuro?

La genziana è risultata generalmente ben tollerata, con rari casi di effetti indesiderati, come disturbi gastro-intestinali e mal di testa. Tuttavia, il suo uso è sconsigliato sotto i 18 anni, durante la gravidanza e l’allattamento per mancanza di dati sulla sicurezza3. Poiché i composti amari stimolano la produzione di succhi gastrici, bisogna prestare attenzione in caso di gastrite e ulcera peptica. L’EMA raccomanda anche cautela nell’uso dei preparati liquidi contenenti etanolo3.

 

Cosa possiamo concludere?

La genziana può essere una strategia utile per migliorare i sintomi della dispepsia e stimolare l’appetito, se assunta correttamente in relazione al pasto e tenendo conto delle controindicazioni.

Bibliografia:

  1. doi: 10.1053/j.gastro.2016.02.011
  2. doi: 10.1016/j.phytochem.2022.113518
  3. EMA/HMPC/607861/2017
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

smettere-di-fumare-la-citisina-tra-evidenze-scientifiche-e-nuove-opportunita-terapeutiche

16 aprile 2026

Smettere di fumare: la citisina tra evidenze scientifiche e nuove opportunità terapeutiche

La cessazione del fumo resta una priorità di salute pubblica. Tra le strategie disponibili, la citisina sta emergendo come un’opzione efficace, accessibile e rece...

allergie-stagionali-un-aggiornamento-sulle-terapie-e-le-strategie-disponibili-per-gestirle-meglio

9 aprile 2026

Allergie stagionali: un aggiornamento sulle terapie e le strategie disponibili per gestirle meglio

Con l’arrivo della primavera tornano puntuali anche le allergie stagionali, una condizione sempre più diffusa e complessa da gestire. in questo aggiornamento parl...

gli-antitumorali-agnostici-una-nuova-risorsa-nella-lotta-contro-il-tumore

26 maggio 2022

Gli antitumorali agnostici: una nuova risorsa nella lotta contro il tumore

Cosa sono i farmaci agnostici usati contro il tumore? Come sono stati trovati? Perché possono essere migliori di quelli più vecchi? Ne parliamo con il Professor E...

aspartame-possibile-cancerogeno-cosa-significa-veramente-dobbiamo-preoccuparci

10 agosto 2023

Aspartame "possibile" cancerogeno. Cosa significa veramente? Dobbiamo preoccuparci?

Si sente spesso parlare di aspartame e della possibilità che il suo consumo non sia sicuro. Ora, il report rilasciato dall’OMS colloca l’aspartame nella lista dei...

Dallo stesso autore

il-luppolo-la-pianta-medicinale-che-concilia-il-sonno

12 febbraio 2026

Il luppolo: la pianta medicinale che concilia il sonno

Si racconta che i raccoglitori di luppolo fossero spesso colti da sonnolenza durante il lavoro nei campi e che i fiori essiccati venissero utilizzati per riempire...

integratori-a-base-vegetale-l-incerto-confine-con-i-medicinali

30 settembre 2021

Integratori a base vegetale: l’incerto confine con i medicinali

L’uso degli integratori alimentari su base vegetale è divenuto negli anni sempre più popolare, essendo facilmente accessibili e reperibili nel mercato mondiale. M...

ansia-e-stress-e-davvero-utile-la-lavanda-e-il-suo-olio-essenziale

9 febbraio 2023

Ansia e Stress: è davvero utile la lavanda e il suo olio essenziale?

I ritmi di vita frenetici ai quali siamo sottoposti quotidianamente hanno determinato un’ampia diffusione dei disturbi da ansia e stress, con serie ripercussioni ...

echinacea-la-pianta-sacra-agli-indiani-d-america-con-proprieta-curative

30 giugno 2022

Echinacea: la pianta sacra agli Indiani d’America con proprietà curative

Sin dall’origine dei tempi, l’uomo ha imparato a curarsi osservando il comportamento degli animali. Un’antica leggenda racconta che gli Indiani d’America scopriro...