vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Helicobacter pylori: l’importanza dei farmaci per evitare il rischio di tumore

8 giugno 2023

Helicobacter pylori: l’importanza dei farmaci per evitare il rischio di tumore
L'infezione da Helicobacter pylori può essere asintomatica, ma in alcuni casi può favorire lo sviluppo di infiammazioni, ulcere e tumori dello stomaco. Esistono farmaci efficaci nel trattamento?

Ma cos’è l’Helicobacter pylori?

L'Helicobacter pylori (H. pylori) è un batterio che può colonizzare il rivestimento dello stomaco, la mucosa gastrica, e produrre tossine che attivano un processo infiammatorio. La prevalenza globale dell'infezione da H. pylori è di circa il 50%, ma può aumentare fino all’80% nei paesi in via di sviluppo1.  È noto che si può avere un’infezione da H. pylori anche senza sintomi per molti anni.

 

Sappiamo come avviene il contagio?

Nonostante l’H. pylori sia un batterio a bassa infettività, la trasmissione da persona a persona può avvenire frequentemente per via orale, attraverso la saliva, o per via oro-fecale. Ad oggi, l’uomo è l’unica fonte di infezione.

 

Ci sono patologie associate all’infezione da Helicobacter pylori?

Certo, l’H. pylori può provocare difficoltà a digerire associata a dolore (dispepsia), nausea ed infiammazione della parete dello stomaco fino a causare gastriti croniche e ulcere gastriche o duodenali. La gravità dell’infiammazione varia molto tra gli individui e dipende anche da fattori ambientali, genetici o correlati allo stile di vita (soprattutto fumo di sigaretta e dieta).

 

È vero che l’Helicobacter pylori causa tumori?

Il batterio è inserito nella lista degli agenti cancerogeni perché sembra aumentare il rischio di sviluppare alcuni tumori gastrici, e in alcuni casi il linfoma del tessuto linfoide associato alle mucose (MALT). L’insorgenza di tumori in seguito all’infezione da H. pylori è comunque correlata ad altri fattori di rischio.

 

Quali sono i farmaci da assumere per eradicare il batterio?

È stato dimostrato che l’eradicazione, ovvero l’eliminazione radicale, dell’H. pylori dal nostro organismo riduce significativamente la comparsa delle malattie, soprattutto tumorali, correlate all’infezione. La terapia farmacologica è basata sull’utilizzo combinato di uno o due antibiotici (solitamente amoxicillina e claritromicina) e farmaci antiacidi (soprattutto inibitori della pompa protonica) per 7-10 giorni. I farmaci antiacidi rendono il batterio più suscettibile all’attività dell’antibiotico.

 

Come si dimostra l’efficacia della terapia farmacologia?

Il test più efficace e meno invasivo per rivelare la presenza dell’H. pylori nello stomaco è il test del respiro all’urea (in inglese urea Breath test). Questo esame si basa sull’assunzione di un composto (urea) che l’H. pylori utilizza per sopravvivere. Dopo 30 minuti dall’inizio del test si analizza l’aria espirata dal paziente e, solo se è in atto un’infezione da H. pylori, saranno presenti nel respiro i composti che il batterio produce a partire dall’urea. Il test è utilizzato sia per la diagnosi che dopo il trattamento farmacologico per verificare l’avvenuta eradicazione del batterio.

 

Cosa fare se la terapia farmacologica non ha funzionato?

Negli ultimi anni, l’uso eccessivo o non appropriato degli antibiotici ha provocato antibiotico resistenza dell’H. pylori soprattutto verso la claritromicina che, in questi pazienti non responsivi alla terapia, può essere sostituita da metronidazolo o tetraciclina. Più recentemente viene consigliata un’associazione di 3 principi attivi: bismuto, metronidazolo e tetraciclina. Il bismuto sembra, cooperare con gli antibiotici nel trattare l’infezione, raggiungendo un tasso di eradicazione del batterio superiore al 93%.

 

Anche i bambini possono essere affetti da H. pylori?

L’infezione da H. pylori si può verificare anche nei bambini e adolescenti, che però sviluppano più raramente i sintomi e le complicazioni dell’infezione da H. pylori. Le linee guida raccomandano il trattamento solo in caso di sintomatologia e diagnosi certa effettuata mediante gastroscopia.

 

È necessaria la terapia nei bambini?

A differenza degli adulti, nei bambini affetti da H. pylori il medico deve scegliere tra un numero limitato di antibiotici. Il trattamento di prima linea è la tripla combinazione di inibitori della pompa protonica, claritromicina e amoxicillina per 14 giorni2. Nei casi di antibiotico resistenza può essere aggiunto il bismuto oppure aumentata la dose di amoxicillina, ma non va utilizzata la tetraciclina, controindicata nei bambini con un’età inferiore agli 8 anni2.

 

Bibliografia

1Malfertheiner P, Camargo MC, El-Omar E, Liou JM, Peek R, Schulz C, Smith SI, Suerbaum S. Helicobacter pylori infection. Nat Rev Dis Primers. 2023 Apr 20;9(1):19. doi: 10.1038/s41572-023-00431-8. PMID: 37081005.

2Manfredi M, Gargano G, Gismondi P, Ferrari B, Iuliano S. Therapeutic eradication choices in Helicobacter pylori infection in children. Therap Adv Gastroenterol. 2023 Apr 27;16:17562848231170052. doi: 10.1177/17562848231170052. PMID: 37124372; PMCID: PMC10141265.

Vedi anche la Pillola di Salute Farmaci per il trattamento dei disturbi gastrointestinali

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

allergie-stagionali-un-aggiornamento-sulle-terapie-e-le-strategie-disponibili-per-gestirle-meglio

9 aprile 2026

Allergie stagionali: un aggiornamento sulle terapie e le strategie disponibili per gestirle meglio

Con l’arrivo della primavera tornano puntuali anche le allergie stagionali, una condizione sempre più diffusa e complessa da gestire. in questo aggiornamento parl...

farmacovigilanza-la-lezione-che-la-medicina-non-puo-piu-rimandare

8 aprile 2026

Farmacovigilanza, la lezione che la medicina non può più rimandare

Editoriale a cura del Prof. Achille P. Caputi, già Presidente della Società Italiana di Farmacologia e Professore Emerito di Farmacologia presso l'Università degl...

cosa-usare-per-disinfettare-superfici-contaminate-dal-virus-sars-cov-2

11 aprile 2020

Cosa usare per disinfettare superfici contaminate dal virus SARS-CoV-2?

L'infezione da SARS-Cov-2 si propaga da individuo a individuo, con tempi di incubazione di 2-10 giorni, attraverso le goccioline di saliva dei soggetti contagiati...

terapie-salvavita-da-plasma-umano-nuove-frontiere-per-le-malattie-rare-e-ultrarare

26 giugno 2025

Terapie salvavita da plasma umano: nuove frontiere per le malattie rare e ultrarare

Dalle donazioni di sangue si estrae il plasma, un liquido ricco di proteine, fondamentale per produrre farmaci salvavita destinati alla cura di numerose malattie ...

Dallo stesso autore

trattamento-dell-ipertensione-focus-sui-giovani-adulti

21 novembre 2024

Trattamento dell’ipertensione: focus sui giovani adulti

L’ipertensione è un fattore di rischio estremamente diffuso, il cui trattamento spesso richiede l’utilizzo di più farmaci, con differenze in base all’età dei pazi...

prodotti-naturali-con-attivita-antinfiammatoria-quali-e-perche

17 febbraio 2022

Prodotti naturali con attività antinfiammatoria: quali e perché

L'infiammazione è un processo che l’organismo attiva, con il contributo del sistema immunitario, per ripristinare i tessuti danneggiati da ferite, oppure da patol...

quali-strategie-farmacologiche-permettono-di-prevenire-l-emicrania

29 agosto 2024

Quali strategie farmacologiche permettono di prevenire l’emicrania?

L’emicrania è una forma di cefalea che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Nella maggior parte dei casi gli attacchi di emicrania diventano cronici e, ...

tumore-del-colon-retto-dalla-prevenzione-alle-nuove-terapie-farmacologiche

17 marzo 2022

Tumore del colon-retto: dalla prevenzione alle nuove terapie farmacologiche

Il tumore del colon-retto è la terza causa di morte per cancro, ha maggiore diffusione nel mondo occidentale ed uguale incidenza nell’uomo e nella donna. Il tasso...