vai a SIF Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Articoli Farmacovigilanza Fitovigilanza Pillole di Salute Farmaci Live Autori Chi siamo
Cerca
Cerca in SIF Magazine

Integratori a base vegetale e fotosensibilità: cosa sapere prima di esporsi al sole

8 agosto 2024

Integratori a base vegetale e fotosensibilità: cosa sapere prima di esporsi al sole
L’uso degli integratori alimentari a base vegetale è molto popolare anche durante l’estate, ma attenzione al sole! Alcuni di questi prodotti possono causare fotosensibilità. Scopriamo insieme quali sono e come proteggerci.

Cos’è la fotosensibilità?

È una reazione avversa della pelle che si verifica dopo il contatto o l’ingestione di sostanze, dette fotosensibilizzanti, che aumentano la sensibilità alla luce. Ne esistono due tipi: la fotoallergia, che coinvolge il sistema immunitario, e la fototossicità, in cui c’è un danno a carico delle cellule della pelle.

 

Quali sono le radiazioni responsabili?

Le radiazioni ultraviolette di tipo A (UVA), emesse non solo dal sole ma anche dalle lampade abbronzanti, sono le principali responsabili, poiché penetrano nella pelle in profondità1.

 

A cosa è dovuta la fotosensibilità?

La sostanza fotosensibilizzante assorbe le radiazioni della luce e forma specie reattive dell’ossigeno e radicali liberi che, a loro volta, attaccano proteine, lipidi e DNA delle cellule, causando citotossicità, infiammazione e genotossicità1.

 

Quali sono i suoi sintomi?

Si manifesta con eritema, gonfiore, vesciche, essudazione, desquamazione, bruciore, prurito e iperpigmentazione della pelle nelle aree cutanee direttamente esposte alle radiazioni UVA. Questi sintomi possono comparire fino a diverse ore dopo l'esposizione. Tuttavia, si possono verificare anche effetti a lungo termine, come fotoinvecchiamento e tumori della pelle, tra cui i melanomi1,2.

 

Con quali prodotti si può verificare?

Può verificarsi con l’uso di prodotti cosmetici, farmaci, alimenti e integratori alimentari. Questi ultimi possono contenere estratti vegetali con furanocumarine, come psoralene, bergaptene e xantotossina, che causano fotosensibilità. Oltre alle furanocumarine, anche l’ipericina e la berberina, presenti rispettivamente nell’iperico (Hypericum perforatum L.) e nel crespino indiano (Berberis aristata DC.), sono sostanze fotosensibilizzanti che si possono trovare negli integratori alimentari2.

 

In quali piante si trovano le furanocumarine?

Si trovano prevalentemente in piante della famiglia delle Apiaceae, come l’angelica, il levistico, il prezzemolo e il sedano, o delle Rutaceae, come l’arancia amara e dolce, il bergamotto, il lime, il limone e il pompelmo.

 

Cosa possono causare?

A seconda del fototipo e dell’intensità dell’esposizione ai raggi solari, le furanocumarine possono determinare effetti fototossici, come la dermatite, mutazioni del DNA e cancerogenesi3.

 

Cosa dicono le agenzie regolatorie?

L’European Medicines Agency ha stabilito che l’assunzione giornaliera di 1,5 mg di furanocumarine nei preparati vegetali non costituisce un rischio. Tuttavia, questi prodotti dovrebbero riportare in etichetta un’avvertenza relativa ai possibili rischi (ad esempio: esposizione alla luce solare, fototipo di pelle) ed essere controindicati nei soggetti sensibili (cioè bambini e donne in gravidanza)4.

 

Come possiamo proteggerci?

Quando si utilizzano integratori alimentari a base vegetale con sostanze fotosensibilizzanti, bisogna evitare l’esposizione prolungata al sole e applicare sempre una protezione solare. Inoltre, è importante leggere attentamente l’etichetta di qualsiasi integratore, per verificare se sono presenti sostanze a rischio, e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi. Solo con un’adeguata informazione e l’adozione di misure preventive, si possono utilizzare questi prodotti in maniera sicura e senza rischi per la salute.

 

Bibliografia:

  1. Pharmaceuticals (Basel). 2021;14(8):723.
  2. J. Environ. Sci. Health C. Environ. Carcinog. Ecotoxicol. Rev. 2013;31(3):213-55.
  3. Pharmazie. 2017;72(1):3-4.
  4. European Medicines Agency. 2007; EMEA/HMPC/317913/2006
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

citomegalovirus-sintomi-rischi-e-nuove-cure-per-i-pazienti-piu-fragili

11 giugno 2026

Citomegalovirus: sintomi, rischi e nuove cure per i pazienti più fragili

Il citomegalovirus, nei pazienti con difese immunitarie ridotte, nei nascituri e nelle persone sottoposte a trapianto può causare complicanze severe e persino fat...

ulcera-peptica-sintomi-cause-e-cure-efficaci-per-proteggere-stomaco-e-duodeno

4 giugno 2026

Ulcera peptica: sintomi, cause e cure efficaci per proteggere stomaco e duodeno

L’ulcera peptica è una patologia gastrointestinale molto diffusa che può essere causata da infezioni ma anche da alcuni farmaci. Una diagnosi precoce consente di ...

gabesato-un-farmaco-che-aggredisce-tre-volte-il-sars-cov-2

20 aprile 2020

Gabesato: un farmaco che aggredisce tre volte il SARS-CoV-2

Il gabesato, un farmaco in grado di ridurre la produzione di citochine infiammatorie e usato per la pancreatite acuta e la coagulazione intravascolare disseminata...

perche-alcuni-farmaci-diventano-difficili-da-trovare

15 febbraio 2024

Perché alcuni farmaci diventano difficili da trovare?

Il fenomeno della carenza di farmaci è un problema e una sfida per i sistemi sanitari di tutto il mondo con un impatto significativo sui pazienti. Questo articolo...

Dallo stesso autore

ashwagandha-il-segreto-del-benessere-o-un-rimedio-da-usare-con-cautela

12 dicembre 2024

Ashwagandha: il segreto del benessere o un rimedio da usare con cautela?

Conosciuta come ginseng indiano o ciliegia d’inverno, l’ashwagandha è un pilastro della medicina ayurvedica da oltre 3000 anni, celebre per i suoi benefici su cor...

gimnema-un-rimedio-naturale-per-i-disturbi-del-metabolismo-glucidico

4 luglio 2024

Gimnema: un rimedio naturale per i disturbi del metabolismo glucidico

Tradizionalmente impiegata nella medicina ayurvedica, oggigiorno, la gimnema è ampiamente sfruttata anche in Occidente per i suoi presunti effetti ipoglicemizzant...

cure-termali-per-dolori-articolari-e-malattie-reumatiche-come-funzionano-e-quando-sono-utili

20 novembre 2025

Cure termali per dolori articolari e malattie reumatiche: come funzionano e quando sono utili

La medicina termale, conosciuta fin dall’antichità, sfrutta le proprietà di acque minerali e fanghi per finalità terapeutiche, preventive e riabilitative. Dopo av...

gonorrea-e-antibiotici-perche-la-cura-e-sempre-piu-difficile

13 febbraio 2025

Gonorrea e antibiotici: perché la cura è sempre più difficile

La gonorrea è una delle infezioni sessualmente trasmissibili più diffuse al mondo e rappresenta una sfida crescente per la salute pubblica. Vediamo insieme perché...