vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

Integratori e preparazioni a base di fucus: servono davvero per dimagrire?

2 maggio 2024

Integratori e preparazioni a base di fucus: servono davvero per dimagrire?
Impiegata da secoli nella dieta tradizionale giapponese, il fucus rappresenta una delle alghe più utilizzate in Europa non solo a scopo alimentare ma anche per i benefici sul peso corporeo che le vengono attribuiti. Ma è davvero efficace? Ci sono rischi per la salute? Scopriamolo insieme.

Cos’è il fucus?

Il fucus (Fucus vesiculosus L.; Fam. Fucaceae) è un’alga bruna commestibile, conosciuta più comunemente con i nomi di quercia marina, alga bruna marina, alga fuco o kelp. È presente nei fondali rocciosi dell’Oceano Atlantico e Pacifico e il suo tallo essiccato è utilizzato a scopo medicinale1.

 

Cosa contiene?

I componenti maggiori sono polisaccaridi, tra cui acido alginico, fucoidano e laminarina, e iodio inorganico; inoltre, sono presenti polifenoli, vitamina C e minerali. A scopo medicinale, è consentito con un contenuto massimo di iodio dello 0,2%1,2.

 

Per quali disturbi viene impiegato?

Il fucus si ritrova prevalentemente in prodotti per il controllo del peso corporeo, utilizzati in caso di sovrappeso e obesità e nei disturbi correlati, come il diabete3. Nella medicina tradizionale, è stato utilizzato anche per il trattamento della gotta, della gonartrosi, e per la guarigione delle ferite. L’acido alginico è utilizzato in caso di infiammazioni gastrointestinali.

 

Come agisce il fucus?

È in grado di promuovere il senso di sazietà e di stimolare la peristalsi intestinale, grazie al contenuto in acido alginico. Inoltre, la presenza di iodio sembra favorire la produzione degli ormoni tiroidei, cui consegue la riduzione del colesterolo nel sangue, l’utilizzazione dei carboidrati e la lipolisi nel tessuto adiposo. Infine, il fucus inibisce gli enzimi digestivi (amilasi, lipasi e glucosidasi) e riduce i livelli di glucosio post-prandiale e l’insulino-resistenza1.

 

Il fucus è efficace come dimagrante?

Non sono disponibili studi clinici in cui sia stata valutata l’efficacia di preparazioni a base di fucus nel controllo del peso corporeo. C’è uno studio, in cui è stato testato in combinazione con la cosiddetta “alga norvegese (Ascophyllum nodosum L.) ma non sono stati riportati effetti sul peso4.

 

…e nel diabete?

Gli studi clinici disponibili hanno evidenziato che il fucus è in grado di ridurre i livelli di glucosio post-prandiale, l’emoglobina glicata e l’insulino-resistenza, con effetti positivi sulla glicemia. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi a conferma5.

 

In quali prodotti troviamo il fucus?

Il fucus in Italia è presente in integratori alimentari e preparazioni galeniche magistrali utilizzate a scopo dimagrante, sia da sola che in associazione con altri estratti vegetali.

L’European Medicine Agency (EMA) ne riconosce l’uso come medicinale vegetale tradizionale, per favorire la perdita di peso negli adulti sovrappeso e nelle diete ipocaloriche (130 mg di tallo in polvere, due volte al giorno, 2 ore prima dei pasti)2. Infine, è impiegato in numerosi prodotti per il benessere (creme e lozioni) grazie alle sue proprietà idratanti e nutrienti.

 

L’uso del fucus può essere rischioso per la salute?

Oltre a lievi disturbi gastrointestinali e ipersensibilità, il fucus può causare la comparsa dei tipici sintomi dell’ipertiroidismo, quali sudorazione, affaticamento e feci acquose. Inoltre, dosi eccessive possono causare aggravamento dell’acne, disturbi cardiovascolari e aumento del metabolismo basale. È anche bene ricordare che, trattandosi di un’alga, potrebbero essere presenti metalli pesanti, in particolare il metilmercurio2.

H3 Ci sono pazienti per i quali c’è controindicazione?

Si, il suo impiego è fortemente sconsigliato in pazienti che assumono farmaci per la tiroide, per evitare spiacevoli interazioni farmacologiche, e durante l’allattamento, in quanto lo iodio viene escreto nel latte materno

 

Cosa possiamo concludere?

A fronte di un’efficacia dubbia o assente nel controllo del peso corporeo, la quercia marina sembra essere un potenziale alleato per la gestione della glicemia postprandiale. Tuttavia, gli effetti avversi riportati in letteratura, sottolineano l’importanza di assumere tali prodotti sotto controllo medico soprattutto in soggetti con disfunzioni della tiroide. Infine, considerando la possibile contaminazione da metalli pesanti, è opportuno acquistare questi prodotti attraverso canali ufficiali (farmacie, parafarmacie) che garantiscano la qualità dei prodotti e, di conseguenza, la salute del consumatore.

 

 

Bibliografia

1 Mazzanti, Dell’Agli, Izzo. Farmacognosia e Fitoterapia, 2020

2 https://www.ema.europa.eu/en/documents/herbal-report/final-assessment-report-fucus-vesiculosus-l-thallus_en.pdf

3 Mar Drugs. 2018;16(4):132. doi: 10.3390/md16040132.

4 Mar Drugs. 2022 Feb 26;20(3):174. doi: 10.3390/md20030174.

5 Nutrients. 2023 Dec 1;15(23):4987. doi: 10.3390/nu15234987.

Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

la-piantaggine-un-erba-comune-per-il-sollievo-delle-mucose-irritate

5 febbraio 2026

La piantaggine: un’erba comune per il sollievo delle mucose irritate

Spesso considerata una semplice erba infestante, capace di crescere anche in condizioni ambientali difficili, la piantaggine è in realtà una pianta medicinale con...

terapia-genica-per-l-emofilia-b-una-nuova-frontiera-verso-la-cura-definitiva

29 gennaio 2026

Terapia genica per l'emofilia B: una nuova frontiera verso la cura definitiva

La terapia genica sta rivoluzionando il trattamento di numerose malattie rare. Per i pazienti con emofilia B sono oggi disponibili terapie geniche che possono rap...

sindrome-del-colon-irritabile-perche-si-usano-certi-farmaci-e-come-funzionano

2 dicembre 2021

Sindrome del colon irritabile: perché si usano certi farmaci e come funzionano?

La sindrome del colon irritabile affligge circa il 20% della popolazione mondiale, soprattutto donne, nell’età compresa tra i 20 e i 50 anni. Il trattamento farma...

copertura-vaccinale-contro-il-sars-cov-2-basi-bioetiche-per-un-patto-di-salute

13 marzo 2021

Copertura vaccinale contro il Sars-CoV-2. Basi bioetiche per un patto di salute

In vista della campagna vaccinale nella Repubblica di San Marino, il Comitato Sammarinese di Bioetica - CSB - ha prodotto questo documento perché possa supportare...

Dallo stesso autore

noni-il-frutto-esotico-dalle-mille-proprieta

30 marzo 2023

Noni: il frutto esotico dalle mille proprietà!

È ormai noto come una dieta ricca di frutta e verdura sia in grado di prevenire lo sviluppo di numerose patologie. Negli ultimi anni un’attenzione crescente è sta...

integratori-alimentari-a-base-di-arancia-amara-benefici-o-rischi

13 maggio 2021

Integratori alimentari a base di arancia amara: benefici o rischi?

L’impiego di prodotti naturali per ridurre il peso corporeo è in continuo aumento, data la scarsità di farmaci realmente efficaci. Tra questi gli estratti di aran...

tutto-quello-che-c-e-da-sapere-sulla-vitamina-e

5 gennaio 2023

Tutto quello che c’è da sapere sulla vitamina E

Popolare per il suo impiego in cosmetica, la vitamina E svolge importanti funzioni fisiologiche. Tuttavia, analogamente ad altre sostanze naturali, anche la vitam...

cure-termali-per-le-malattie-respiratorie-funzionano-davvero

29 febbraio 2024

Cure termali per le malattie respiratorie: funzionano davvero?

Considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) “…una delle più antiche forme di terapia dell’Occidente…”, sono in molti oggi a ricorrere a questo tip...