vai a SIF Argomenti Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo Cerca
sif-magazine-logo
Argomenti
Video Interviste Autori Pillole di Salute Farmaci Live Chi siamo
Argomenti
Cerca in SIF Magazine

I flavonoidi per la salute delle nostre gambe: funzionano davvero?

4 aprile 2024

I flavonoidi per la salute delle nostre gambe: funzionano davvero?
Soprattutto nella stagione calda, per chi soffre di problemi di circolazione, compaiono fastidi come pesantezza e gonfiore delle gambe. Prodotti e preparazioni farmaceutiche a base di flavonoidi vengono spesso consigliati per alleviare i sintomi. Ci sono evidenze scientifiche? E come funzionano?

Cosa sono i flavonoidi?

I flavonoidi sono sostanze naturali, appartenenti alla classe dei polifenoli, che si trovano nei fiori, nei frutti e nelle foglie di diverse piante e conferiscono loro colori che vanno dal giallo al porpora. Tra questi, la diosmina, l’esperidina, la rutina e il suo derivato di semisintesi oxerutina sono le molecole impiegate più comunemente per i disturbi circolatori degli arti inferiori.

 

In quali casi sono utili alla circolazione sanguigna nelle gambe?

I disturbi della circolazione  dovuti ad alterazioni nella struttura della parete venosa, come disfunzioni delle valvole venose (che facilitano la risalita del sangue verso il cuore) e la riduzione del tono venoso (che mantiene una adeguata ampiezza della vena), sono le condizioni che, impedendo il corretto ritorno del sangue verso il cuore, ne causano un ristagno nelle vene delle gambe, con conseguente formazione di edemi, sensazione di gonfiore e di pesantezza, formicolio, dolore e crampi 1.

 

In che modo i flavonoidi possono migliorare la circolazione venosa?

I benefici dei flavonoidi sulla salute delle vene sono associati alle loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettrici. In particolare, queste sostanze contrastano lo stress ossidativo e l’infiammazione causati dall’accumulo di sangue nei vasi sanguigni e limitano il danno a carico delle pareti venose. Inoltre, bloccano gli enzimi coinvolti nella degradazione di componenti della parete venosa, come l’elastasi; di conseguenza, rafforzano le pareti venose e ne aumentano l’elasticità, favorendo il ritorno del sangue verso il cuore e riducendo l’edema, il gonfiore e il dolore1.

 

Funzionano davvero?

Gli studi preclinici e clinici hanno evidenziato che la diosmina migliora i sintomi associati ai disturbi della circolazione venosa, soprattutto quando utilizzata come Frazione Flavonoica Purificata e Micronizzata in combinazione con altri flavonoidi, tra cui l’esperidina1. Benefici sui sintomi dell’insufficienza venosa cronica sono stati riportati anche per l’oxerutina, ma le evidenze scientifiche sono più limitate1.

 

Li possiamo assumere con l’alimentazione?

Si, frutta e verdura ne sono ricchi. Esperidina, rutina e diosmina (in quantità inferiori rispetto ai precedenti) si possono assumere con gli agrumi; inoltre, fonti alimentari di rutina sono i frutti rossi, gli asparagi e gli spinaci. La oxerutina (o vitamina P4), invece, non è presente in natura poiché è un derivato semi-sintetico della rutina.

 

In quali prodotti commerciali si trovano?

Sul mercato sono disponibili diversi integratori alimentari, ma anche creme e gel per supportare la circolazione venosa e contengono generalmente i flavonoidi diosmina, esperidina, o oxerutina, da soli o in associazione con altre sostanze o estratti vegetali ad azione antinfiammatoria (es., bromelina). Inoltre, sono disponibili dei farmaci a base della Frazione Flavonoica Purificata e Micronizzata (Daflon® e Arvenum®) o di oxerutina (Venoruton®), indicati per il trattamento dei sintomi dell’insufficienza venosa e per stati di fragilità capillare.

 

Ci sono effetti collaterali?

Le evidenze scientifiche hanno riportato che i flavonoidi oxerutina, diosmina e la Frazione Flavonoica Purificata e Micronizzata sono generalmente ben tollerati, con rari effetti indesiderati a livello gastrointestinale. Non sono noti rischi di interazioni specifiche con farmaci. Se ne sconsiglia l’uso nei bambini, in gravidanza e allattamento per assenza di dati di sicurezza.

 

Cosa dicono le Agenzie regolatorie?

Il Ministero della Salute ammette l’uso dei flavonoidi diosmina, rutina ed esperidina negli integratori alimentari come sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico entro i limiti di assunzione giornaliera previsti3.

 

Cosa possiamo concludere?

Considerando quanto detto, i flavonoidi e soprattutto la diosmina, possono rappresentare un valido supporto per i disturbi della circolazione venosa, ma è opportuno comunque seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica e, infine, per chi fa lavori sedentari è fondamentale l’uso di calze elastiche a compressione graduata. Tuttavia, è consigliabile consultare il medico specialista prima di iniziare qualsiasi trattamento, per valutarne l’appropriatezza rispetto alla propria condizione e la compatibilità con l’uso di altri farmaci o integratori.

Bibliografia

  1. Adv Ther. 2023,40,5137–5154.
  2. Curr Res Pharmacol Drug Discov. 2022,3,100122
  3. https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_4_file.pdf
Ti è piaciuto l'articolo?
Condividi

Potrebbero interessarti

miotonia-congenita-sintomi-terapie-farmacologiche-e-nuove-prospettive-di-cura

15 gennaio 2026

Miotonia congenita: sintomi, terapie farmacologiche e nuove prospettive di cura

I pazienti con miotonia congenita affrontano quotidianamente rigidità muscolare e difficoltà nei movimenti. Vediamo insieme i farmaci, le possibili alternative e ...

colica-renale-come-riconoscere-i-sintomi-e-alleviare-il-dolore

8 gennaio 2026

Colica renale: come riconoscere i sintomi e alleviare il dolore

La colica renale è un evento acuto e molto doloroso, solitamente causato dall’ostruzione improvvisa delle vie urinarie dovuta alla presenza di calcoli renali. Ma ...

sostituti-sintetici-del-sangue-cosa-sono-e-come-funzionano

17 luglio 2025

Sostituti sintetici del sangue: cosa sono e come funzionano

L’idea di sostituire il sangue umano con preparati sintetici risale a oltre un secolo fa. I sostituti sintetici del sangue sono molecole che simulano l’emoglobina...

nuove-sostanze-psicoattive-quali-sono-e-quanto-sono-pericolose

13 aprile 2023

Nuove sostanze psicoattive, quali sono e quanto sono pericolose?

Parliamo di sostanze con attività psicotropa simile a quella delle comuni sostanze di abuso, ma più potenti e estremamente più pericolose. Queste sostanze “viaggi...

Dallo stesso autore

filsuvez-un-farmaco-vegetale-per-la-sindrome-dei-bambini-farfalla

10 ottobre 2024

Filsuvez®: un farmaco vegetale per la “sindrome dei bambini farfalla”

Li chiamano “bambini farfalla” perché l’epidermolisi bollosa rende la loro esistenza fragile come quella di una farfalla. Ma una nuova speranza arriva dalle piant...

acidi-grassi-omega-3-e-fibrillazione-atriale-le-ultime-news-dall-ema

26 ottobre 2023

Acidi grassi omega-3 e fibrillazione atriale: le ultime news dall’EMA

Gli omega-3 sono considerati alleati preziosi per la salute cardiovascolare. Tuttavia, alcuni studi hanno sollevato preoccupazioni riguardo al possibile rischio d...

omega-3-e-omega-6-cosa-sono-e-perche-non-possiamo-farne-a-meno

21 settembre 2023

Omega-3 e omega-6: cosa sono e perchè non possiamo farne a meno

La dieta a basso contenuto di grassi è spesso associata a uno stato di buona salute. Ma non tutti i grassi sono nocivi! Alcuni sono “essenziali” per il corretto f...

droghe-dello-stupro-una-minaccia-per-la-sicurezza-di-tutti

25 novembre 2024

Droghe dello stupro: una minaccia per la sicurezza di tutti

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, parliamo delle droghe dello stupro, un rischio concreto spesso trasc...